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Metodo C.A.MO. applicato al riconoscimento precoce delle alterazioni posturali e del mal di schiena in età evolutiva - POSTURAL BACK SCHOOL (BPS)


Gli obiettivi sono:
• Individuare precocemente le deviazioni del rachide, le sindromi dolore e la loro localizzazione.
• Utilizzare lo screening in modo da informare i ragazzi, gli insegnanti e le famiglie sulle problematiche consecutive ad un cattivo controllo posturale in relazione all’età e alle azioni quotidiane;
• Inserire nelle ore curriculari scolastiche attività di educazione fisica mirate anche a riequilibrio posturale.

Il metodo C.A.MO. è risultato essere un protocollo preventivo e compensativo idoneo al trattamento delle deformazioni e delle alterazioni posturali del rachide, e affinché possa agire in positivo esso deve essere:
• Tempestivo: cioè bisogna fare una diagnosi precoce e precisa;
• Adeguato: bisogna somministrare i giusti esercizi e quindi il lavoro deve essere personalizzato e continuo e sorvegliato sotto la responsabilità di un laureato in scienze motorie, il quale ogni qual volta si trovi un ragazzo che utilizzi gessi o corsetti, deve richiedere della collaborazione di un medico e di un ortopedico;
• Protratto: il protocollo verrà interrotto ogni qual volta che il ragazzo abbia acquisito il corretto schema posturale, potendo eseguire anche gli esercizi a casa ma frequentando assiduamente la palestra. Nel caso in cui quest’ultima venisse a mancare, allora è necessario che si sottoponga a controlli periodici di all’incirca ogni 3 mesi. Nei casi di deformità invece il trattamento si protrae fino al completamento di maturazione scheletrica.

Tratto da TEORIA TECNICA DIDATTICA ATTIVITÀ MOTORIA di Vincenzo Sorgente
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