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Ottavo item dell'esame neurologico del neonato: le funzioni sensopercettive - visive e uditive

L’esame della funzione visiva rappresenta la più importante valutazione dell’esame neurologico: un neonato che presenta questa funzione normale è sicuramente esente da gravi patologie neurologiche.
Il neonato ha una funzione visiva con caratteristiche diverse da quella del bambino più grande, infatti il neonato per distanze comprese tra i 25 e i 35 cm ha un’abilità di mettere a fuoco limitata, a causa di un inadeguato sviluppo della muscolatura del cristallino e una limitata acuità visiva.
Si valutano due funzioni visive, entrambe esaminate con uno stimolo inanimato e animato:
- l’agganciamento o la fissazione visiva: essa è giudicata buona quando si instaura entro 5 sec dal momento in cui lo stimolo viene a trovarsi sulla linea dello sguardo del neonato e ha una durata di almeno 3 secondi;
- l’inseguimento visivo: esso è giudicato buono quando l’inseguimento dello stimolo avviene per un arco di circa 90°.
L’esame della funzione uditiva consiste nel valutare due tipi di risposte ad uno stimolo acustico:
- la reazione: consiste in qualsiasi attività motoria, dal semplice ammiccamento a movimenti più o meno ampi del corpo;
- l’orientamento: normalmente il neonato si orienta con la testa verso il lato da cui proviene lo stimolo acustico.
di Anna Battista
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