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Armonizzazione e promozione della protezione sociale

Attraverso le regole di "coordinamento" sono destinati a prodursi anche effetti indotti di "avvicinamento" o "uniformazione": ovverosia di sostituzione/manipolazione della norma interna da parte della norma comunitaria.
Un rilevante effetto di uniformazione si è avuto, ad esempio, in seguito alla disposizione del regolamento 1408/71 che, in materia di tutela dell'invalidità, ha stabilito che l'accertamento relativo allo stato di invalidità si impone all'istituzione di ogni altro Stato membro secondo il principio di concordanza: cioè a condizione che la "concordanza" delle condizioni relative alla definizione di stato di invalidità fra le legislazioni degli Stati interessati sia stata convenzionalmente riconosciuta in apposita tabella allegata al regolamento stesso; e per effetto del principio ai sensi del quale, nelle materie in cui si può deliberare a maggioranza qualificata, il Consiglio può decidere che talune disposizioni in vigore in uno Stato membro devono essere riconosciute come equivalenti a quelle applicate da un altro Stato membro, secondo un criterio di uniformazione fittizia.
La "direttrice" dell'azione comunitaria che ispira le misure di ravvicinamento organizzato dei sistemi, in vista di una tendenziale uniformazione delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i lavoratori, si riassume nel principio dell'armonizzazione dei sistemi.
L'armonizzazione è il settore elettivo delle direttive e: degli strumenti normativi, cioè, attraverso i quali il legislatore comunitario interviene sugli ordinamenti interni non sostituendo le normative nazionali con una regolamentazione comunitaria diretta, bensì imponendo soltanto obiettivi e criteri, per il resto rimettendosi alle scelte della regolamentazione nazionale attuativa.
Nella materia che più specificatamente interessa le assicurazioni sociali la Comunità si è limitata ad intervenire attraverso le raccomandazioni, le quali, seppur prive di qualsiasi vincolatività giuridica, sono egualmente destinate ad influenzare i comportamenti di Stati ed istituzioni.
Alle modalità di intervento rappresenta un aspetto di quella di soft law, che, ben presto, avrebbe conosciuto ulteriori e più intense ragioni di espressione.
di Stefano Civitelli
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