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Colonizzazione europea in Asia e Medio Oriente – Jean-Louis Miège

L’espansione europea in Asia si sviluppa parallelamente a questa spartizione dell’Africa. Dal 1850, l’apertura del canale di Suez ed i mercati e le risorse naturali della Cina stimolarono le competizioni. Nel 1883, il governo francese rilancia la politica indocinese, organizzando un protettorato nel paese che pone problemi interni e esterni, legati soprattutto agli antagonismi con la Gran Bretagna. Il Siam diverrà così la posta essenziale tra le due nazioni, suscitando una serie di trattati e convenzioni che fissano le frontiere.

Se il Regno Unito è attento a est, alle iniziative francesi, lo è altrettanto a nord ovest, verso la spinta russa, stabilendo così il suo quasi protettorato sull’Afghanistan. Anche in Cina ogni potenza si sforza di migliorare le sue posizioni e di spingere la sua penetrazione verso l’interno dell’immenso territorio cinese. L’ampiezza potenziale del mercato cinese forniscono occasione al manifestarsi di nuovi imperialismi, come quello nipponico, segnato dalla guerra cino-giapponese (1894 – 1895). Nello stesso tempo si sviluppa negli Stati Uniti un importante movimento in favore della penetrazione economica nel paese: si costituisce una potente lobby cinese e gli investimenti americani in Cina si triplicano nel giro di dieci anni.

Le ambizioni della Germania in Medio Oriente provocano l’inquietudine della Gran Bretagna. Nello stesso tempo, le potenze mediterranee, Italia, Spagna e Francia, deluse nella loro politica coloniale in zone lontane, riconducono le loro ambizioni sugli obiettivi mediterranei più vicini. Per Londra il Mediterraneo orientale è strategicamente più importante del Mediterraneo occidentale.

Per giocare a est la minaccia tedesca, la Gran Bretagna accetta che sia rimessa in discussione lo statu quo a ovest a una duplice condizione: che lo stretto di Gibilterra rimanga sotto il suo controllo e che il regime doganale del Marocco non sia modificato. Gli accordi franco-inglesi dell’aprile 1904 annunciano il protettorato francese sull’Impero marocchino (1912); gli accodi franco-italiani preludono all’occupazione italiana della Libia. Nel 1914, la spartizione dell’Africa, cominciata trent’anni prima, è conclusa. Ad eccezione dell’Etiopia e della Liberia, tutto il continente si trova sotto la dominazione europea.

di Domenico Valenza
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