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Efficienza economico-tecnica dei gruppi di imprese: economie di scala


“…Le economie di scala sono delle riduzioni potenziali dei costi medi unitari che sono associate a maggiori livelli di capacità produttiva misurata in termini di unità di un prodotto standard che può essere fabbricato per unità di tempo”, ovvero “…con l’espressione “economie di scala”si indicano quei vantaggi nella realizzazione di un’attività produttiva la cui manifestazione è consentita da livelli più grandi dell’output dell’attività in confronto a una data produzione minima o unitaria, e che si riflettono, a parità dei prezzi degli input e di altre considerazioni, in un risparmio sul costo medio dell’output: detto c (q) il costo dell’output unitario e c (2q) il costo di un livello doppio di output, deve risultare 2c (q) > c(2q)”.
Le economie di scala possono trovare manifestazione quantitativa, alternativamente: in un incremento meno che proporzionale dell’ammontare della dotazione capitaria a fronte di un determinato incremento delle quantità prodotte (ad esempio, quando si verifica un raddoppio delle quantità di output senza che al contempo si raddoppino anche i costi fissi di produzione); in un incremento più che proporzionale delle quantità prodotte a fronte di un dato incremento della dotazione capitaria (nell’ipotesi, ad esempio, di raddoppio dei costi fissi di produzione a fronte di un più che raddoppio delle quantità prodotte).
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