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LA NEUROGENETICA

La Neurogenetica è lo studio e l’analisi degli effetti genetici sulla struttura e sulla funzione del cervello in relazione al comportamento, un’analisi attuata mediante:
MUTAZIONI SPONTANEE:
MUTAZIONI INDOTTE: si tratta di mutazioni artificiali, indotte chimicamente o mediante raggi X, per identificare un più alto numero di geni associati al comportamento.
Oggetto di molti studi di Neurogenetica sono stati:
_ i ritmi circadiani: rappresentano un sistema-modello per seguire l’effetto dei geni sul cervello e quindi sul comportamento, sono stati individuati molti geni clock, la cui espressione regola i ritmi circadiani; i ritmi circadiani hanno un importante funzione comportamentale, in quanto non si deteriorano con l’età, ma rimangono precisi e durevoli nel tempo.
_ e l’apprendimento e la memoria: dozzine di mutazioni sono state utilizzate per esaminare minuziosamente i processi di apprendimento e di memoria. Nel moscerino della frutta (Drosophila) sono stati identificati 24 geni, che quando mutati, impediscono l’apprendimento.
Nel modello di dubnau e Tully, tali mutazioni vengono ricapitolate in 5 distinte fasi temporali:
1) acquisizione; 2) MBT; 3) M Medio T; 4) M anestesia-resistente; 5) MLT.
Il consolidamento avviene secondo 2 processi distinti:
1) da M medio T a M anestesia resistente e 2) da M medio T a MLT.
MUTAGENESI MIRATE: Esempi di mutazioni mirate sono:
_ KNOCK-OUT: ovvero distruzione completa di un gene;
_ SOTTO/SOVRA ESTENSIONE DI UN GENE: ovvero alterazione nella regolazione del gene;
_ DNA ANTISENSO: previene la traduzione del DNA;
_ DNA CHIP: è anche chiamato DNA MICROARRAY e consiste nel monitoraggio simultaneo dell’espressione di migliaia di geni
Una limitazione a cui va incontro la tecnologia delle mutagenesi mirate è il fatto che il cervello tenta di compensare la mancanza di un gene; quindi il silenziamento condizionale, che consente al ricercatore di inattivare o attivare un gene solo in determinate aree, evita questo tipo di compensazioni che potrebbero mascherare gli effetti del silenziamento.
di Anna Battista
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