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Meccanismi di controllo:

Meccanismi di controllo: negli esperimenti di fMRI è stato individuato un sistema di controllo frontoparietale, soprattutto dopo la presentazione di un cue endogeno.

Tale sistema è in grado di modulare la risposta delle aree sensoriali primarie e secondarie.

Le aree visive sono organizzate in modo retinotopico, così anche le aree frontoparietali che si occupano di modulare l'attenzione visiva.

L'attenzione non agisce solo in modo spaziale, ma può selezionare anche specifiche caratteristiche, o specifici oggetti
--> esempio di studio condotto per studiare il controllo della selezione dell'attenzione: vengono presentati tanti stimoli, a un certo punto c'è un cue che indica di modificare il bersaglio fino a quel momento seguito (ad esempio rilevare uno stimolo rosso o inclinato di 45 gradi), oppure può capitare un cue di controllo che indica che si deve continuare a seguire quella caratteristica --> ci permette di confrontare il paradigma del cue di spostamento rispetto ai trial di controllo --> ad esempio si vedeva cosa succedeva quando la caratteristica cambiava da colore a movimento --> è stata evidenziata una attivazione specifica parietale, però più mediale rispetto al compito di cueing classico. Oppure nel compito si spostava l'attenzione da volto a case --> si osserva solo una attivazione parietale e non frontale (l'attivazione frontale è uguale sia nel cue di controllo sia in quello di spostamento, dunque sottraendo uno all'altro l'attivazione é 0). Sempre utilizzando questo paradigma, dove c'è un cue informativo e uno di controllo (però spaziale), si vedeva sempre la componente di attivazione, sia la temporizzazione del meccanismo --> se si considera come 0 non l'inizio della presentazione dello stimolo, ma il cue, la tempistica in cui su attiva il circuito frontoparietali non è affatto veloce --> si attiva intorno ai 350 msec.

In un compito di ricerca visiva, pop out e seriale, lo stesso stimolo bersaglio evoca un'attivazione delle aree frontali e parietali con una diversa temporizzazione --> sono studiati i neuroni in FEF (campi oculari frontali), area prefrontale dorso laterale e LIP (area intraparietale laterale) --> i primi neuroni a rispondere nella pop out sono quelli dell'area parietale (il contrario rispetto a prima), nella ricerca seriale invece si attivano prima i neuroni dell'area frontale. Nel caso dell'orientamento esogeno non è che la corteccia frontale non si attiva, ma si attiva dopo la parietale. Ciò è coerente con il modello di Corbetta e Schulman in cui ci sono due sistemi, uno esogeno e uno endogeno, in cui la corteccia parietale è presente in entrambi, che funziona come un interruttore.

L'attivazione delle aree di elaborazione percettiva precede la presentazione dello stimolo --> la componente ERP associata a questo meccanismo è la biasing relating negativity (BRN). Questa attività delle aree sensoriali è dovuta al pulvinar.

di Mariasole Genovesi
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