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I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna

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<br/><b>Introduzione </b> <br/> <br/><b>Capitolo 1: I FONDI STRUTTURALI </b> <br/> 1.1 Il Titolo XVII del Trattato CE: Coesione economica e sociale <br/> 1.1.1 Dal Trattato di Roma alla prima riforma dei Fondi strutturali <br/> 1.1.2 Dall'Atto Unico alla riforma del 1993 <br/> 1.1.3 La riforma del 1999 <br/> 1.1.4 Come si articolano le politiche di coesione economica e sociale <br/> 1.2 Descrizione dei Fondi <br/> 1.2.1 Il FESR <br/> 1.2.2 Il FSE <br/> 1.2.3 Il FEAOG <br/> 1.2.4 Lo SFOP <br/> 1.2.5 Il Fondo di Coesione <br/> 1.3 Il ruolo delle istituzioni comunitarie <br/> 1.3.1 Il Consiglio <br/> 1.3.2 Il Parlamento europeo <br/> 1.3.3 La Commissione <br/> 1.3.4 I comitati consultivi e di gestione dei fondi. <br/> a) Comitato per lo sviluppo e la riconversione delle regioni (art. 48, RQ) <br/> b) Comitato di cui all'art. 147 del Trattato (art. 49, RQ) <br/> c) Comitato per le strutture agrarie e lo sviluppo rurale (art. 50, RQ) <br/> d) Comitato per le strutture della pesca e dell'acquicoltura (art. 51, RQ) <br/> 1.3.5 Il Comitato delle Regioni (CdR) <br/> 1.3.6 Il Comitato economico e sociale (CES) <br/> 1.4 Il ruolo della BEI <br/> <br/><b>Capitolo 2:LA SUDDIVISIONE DELLE COMPETENZE TRA I DIVERSI LIVELLI DI GESTIONE </b> <br/> 2.1 Le competenze comunitarie <br/> 2.1.1 Il principio di sussidiariet&agrave; <br/> 2.2 Il problema delle competenze Stato-Regioni: il Titolo V della Costituzione Italiana <br/> 2.2.1 Il principio di sussidiariet&agrave; nell'ordinamento italiano. <br/> 2.2.2 La riforma del Titolo V della Costituzione <br/> 2.2.3 Competenze regionali e diritto comunitario <br/> 2.3 Le origini della programmazione economica in Sardegna <br/> <br/><b>Capitolo 3: LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 2000-2006 PER LA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA </b> <br/> I Fondi strutturali in Sardegna <br/> 3.1 Il POR 2000-2006 <br/> 3.1.1 Il riavvio strutturale tra Fondi comunitari e ''Nuova Programmazione'' <br/> 3.1.2 L'insularit&agrave; <br/> 3.2 Il Complemento di Programmazione <br/> 3.3 Gli Assi prioritari di intervento <br/> - Asse I: Risorse naturali <br/> - Asse II: Risorse culturali <br/> - Asse III: Risorse umane <br/> - Asse IV: Sistemi locali di sviluppo <br/> - Asse V: Citt&agrave; <br/> - Asse VI: Reti e nodi di servizio <br/> - Assistenza tecnica <br/> 3.4 Le iniziative comunitarie <br/> 3.4.1 Leader+ Sardegna <br/> 3.4.2 Interreg III A <br/> <br/><b>Capitolo 4: MODALITA' TECNICHE DI GESTIONE </b> <br/> 4.1 L'importanza della struttura di gestione e controllo dei Fondi per il sistema italiano di gestione delle risorse pubbliche <br/> 4.1.1 La creazione della rete dei Nuclei di Valutazione <br/> 4.1.2 L'esigenza delle capacit&agrave; professionali <br/> 4.2 La gestione e la sorveglianza <br/> 4.2.1 L'Autorit&agrave; di Gestione <br/> 4.2.2 L'Autorit&agrave; di Pagamento <br/> 4.2.3 Il Comitato di Sorveglianza <br/> 4.3 Il monitoraggio <br/> 4.4 La valutazione <br/> 4.4.1 La valutazione ex-ante <br/> 4.4.2 La valutazione intermedia <br/> 4.4.3 La valutazione ex-post <br/> 4.5 Il controllo<br/> 4.6 La responsabilit&agrave; nella gestione e nel controllo dei Fondi <br/> <br/><b>Capitolo 5: UN CASO SPECIFICO DI APPLICAZIONE: PARI OPPORTUNITA' E MISURE DI INCENTIVAZIONE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE </b> <br/> 5.1 Donne e lavoro in Sardegna <br/> 5.2 Le pari opportunit&agrave; <br/> 5.2.1 L'evoluzione del principio delle pari opportunit&agrave; uomo-donna nel diritto comunitario <br/> 5.2.2 Il principio di pari opportunit&agrave; nel POR Sardegna <br/> 5.2.3 La Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunit&agrave; tra uomini e donne <br/> 5.3 La Misura 3.11: promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro <br/> 5.3.1 Azioni positive e imprenditoria femminile <br/> 5.3.2 Esempio: il prestito d'onore <br/> <br/><b>Conclusioni </b> <br/> <br/><b>Bibliografia </b> <br/>
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I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna

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Informazioni tesi

  Autore: Silvana Manca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Giuseppe Porro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 221

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Parole chiave

beneficiario finale
fondi strutturali
inizativa comunitaria
legge 215/92
monitoraggio
obiettivo 1
pari opportunità
politica di coesione
por
prestito d'onore femminile
programmazione 2000-2006
sussidiarietà
titolo v costituzione

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