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Ruolo di Pityophthorus juglandis (Coleoptera, Curculionidae) nei meccanismi di diffusione del fungo fitopatogeno Geosmithia morbida

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III INDICE. INDICE........................................................................................................................................................III INDICE DELLE FIGURE.........................................................................................................................V INDICE DELLE TABELLE....................................................................................................................VI RIASSUNTO.............................................................................................................................................VII ABSTRACT.................................................................................................................................................IX 1. INTRODUZIONE......................................................................................................................... 1 1.1. Le specie invasive......................................................................................................... 1 1.2. I coleotteri scolitidi..................................................................................................... 3 1.3. Bio-ecologia degli scolitidi floematici................................................................. 4 1.4. La simbiosi tra scolitidi floematici e funghi...................................................... 6 1.5. Lo scolitide del noce nero (Walnut Twig Beetle, WTB): Pityophthorus juglandis.......................................................................................................................... 7 1.6. Geosmithia morbida e il cancro rameale del noce (Thousand Cankers Disease, TCD).............................................................................................................. 13 1.7. Distribuzione nativa e successive introduzioni di WTB e TCD................ 19 2. OBIETTIVI DEL LAVORO..................................................................................................... 26 3. MATERIALI E METODI......................................................................................................... 27 3.1. Il campionamento..................................................................................................... 27 3.2. Il prelievo, l’allevamento e la conservazione di P. juglandis.................... 29 3.3. Le colture, la purificazione e l’identificazione di G. morbida e degli altri funghi ad essa associati.......................................................................................... 31 3.4. Le analisi genetiche su P. juglandis e G. morbida......................................... 33 3.5. L’analisi statistica..................................................................................................... 36 4. RISULTATI E DISCUSSIONE............................................................................................... 38 4.1. Numerosità, curve di volo e densità di colonizzazione di P. juglandis....................................................................................................................... 38 4.2. Isolamento dei funghi associati a P. juglandis tramite colture fungine............................................................................................................................. 44 4.3. Identificazione di G. morbida da P. juglandis mediante analisi genetica........................................................................................................................ 52 IV 5. CONCLUSIONI.......................................................................................................................... 57 6. BIBLIOGRAFIA......................................................................................................................... 60 7. SITOGRAFIA.............................................................................................................................. 69 RINGRAZIAMENTI................................................................................................................................ 70 APPENDICE A – Preparazione del PDA....................................................................................... 71 APPENDICE B – Protocollo di estrazione del DNA, metodo salting out........................ 72 APPENDICE C – La reazione a catena della polimerasi, PCR e nested-PCR.................. 73 APPENDICE D – L’elettroforesi su gel.......................................................................................... 75 APPENDICE E – Il processo di purificazione del DNA........................................................... 76
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Ruolo di Pityophthorus juglandis (Coleoptera, Curculionidae) nei meccanismi di diffusione del fungo fitopatogeno Geosmithia morbida

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Sbrizza
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Agraria
  Corso: Tecnologie Forestali ed Ambientali
  Relatore: Massimo Faccoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 86

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Parole chiave

vettore
pityophthorus juglandis
geosmithia morbida
introduzione italia
scolitide
cancro rameale noce
thousand cancer disease

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