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L'attività consultiva delle commissioni nel procedimento legislativo

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16 rinforzati” (art. 73, 1° bis e art. 93, comma 3 bis del reg. Cam.). Al Senato, la riforma del 1988 ha portato, come era negli intendimenti, ad assegnare un nuovo ruolo alla commissione giustizia riguardo all'ampliamento della consultabilità in tema di sanzioni penali e amministrative, configurandola come una sorta di “commissione semi-filtro”. Infatti, si tratta di un parere obbligatorio (art. 40, comma 4 per i disegni di legge; e art. 41, comma 5 del reg. Sen., relativo agli emendamenti), ma non vincolante per le altre commissioni permanenti, come invece quelli delle commissioni I e V. Sono norme la cui emanazione si è resa opportuna, poiché in passato si sono manifestate delle situazioni contraddittorie: la commissione giustizia attuava una lenta e graduale opera di depenalizzazione di interi settori dell'ordinamento, mentre contemporaneamente (dirigenti, forze di polizia, magistrati, ecc.). Ma, come fu osservato, il potere di esprimere pareri vincolanti nei confronti di altre commissioni dovrebbe attenuare detti rischi.

Anteprima della Tesi di Massimo Marciano

Anteprima della tesi: L'attività consultiva delle commissioni nel procedimento legislativo, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Massimo Marciano Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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