Sviluppo dell'identità: il ruolo del pregiudizio e degli stereotipi nella formazione di un'identità positiva in un gruppo di persone appartenenti a minoranze sessuali

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Giulia Sestili Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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Anteprima della Tesi di Giulia Sestili

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4 4. Gli organi sessuali esterni. Questi fattori segnano l’intera esistenza dell’essere umano, classificandolo fin dal momento della nascita (ed anche prima) come maschio o femmina. Esiste una minoranza di casi in cui vi possono essere elementi di incertezza e di imprevedibilità essendo l’esito di un processo costruttivo influenzato da una complessa interazione tra aspetti biologici, psicologici, educativi e socioculturali. Il termine genere viene usato per la prima volta negli anni Cinquanta per differenziare la categoria anatomo-biologica di appartenenza (sex) dalle categorie psicologiche di maschile e femminile (gender), ossia per distinguere il ruolo sessuale dall’anatomia dei genitali. Il genere ha a che fare con le differenze socialmente costruite tra il sesso maschile e femminile e con le relazioni che si instaurano tra di essi in termini di comportamenti distintivi ed appropriati. Sesso e genere però non costituiscono due dimensioni contrapposte, bensì interdipendenti, due concetti profondamente connessi che traducono le due dimensioni dell’essere uomo o donna. Il termine identità di genere fa riferimento alla percezione unitaria di sé stessi, o auto-identificazione, come appartenente al genere femminile, maschile o ambivalente indipendentemente dal sesso biologico (Steensma, Kreukels, de Vries & Cohen-Kettenis, 2013; Simonelli, 2002; Rogers, 2000). L’identità di genere si basa su caratteristiche psicologiche che in una cultura di appartenenza vengono incoraggiate in un’identità sessuale e scoraggiate nell’altra. La capacità di rispettare le aspettative della società, a partire dagli elementi biologici, renderà gli individui chiaramente mascolini o femminili. La maggior parte delle persone tende a far coincidere l’identità sessuale con l’identità di genere attraverso questo conformismo psico-sociale. Bisogna considerare che l’identità di genere, che è una componente fondamentale della costruzione dell’identità, non è esclusivamente una programmazione genetica, ma esercita una discreta influenza anche l’indole personale e la cultura di appartenenza (Dèttore, 2005). Vi è, inoltre, una minoranza di persone che vive una conflittualità completa tra gli aspetti biologici e l’identità di genere, con la costante drammatica consapevolezza di appartenere al genere opposto. Questi