Il sistema di gestione dei rifiuti negli ambiti territoriali delle provincie di Terni e Viterbo

Analisi comparativa dei sistemi di gestione dei rifiuti negli A.T.O. (Ambiti Territoriali Ottimali) delle provincie di Terni e Viterbo

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Prefazione A partire dalla seconda età feudale gli scenari di tutto il mondo cominciano a modificare sempre più velocemente la loro morfologia sotto la spinta della classe mercantile, delle invenzioni, delle scoperte geografiche, delle rivoluzioni industriali. La creazione delle prime fabbriche concepite per la produzione di massa rappresentano l’inizio di un consapevole miglioramento della condizione di vita individuale e di un inconsapevole peggioramento della condizione ambientale. Lo sviluppo socio-economico persegue finalità sempre più egoistiche, la crescita economica è l’obiettivo prioritario e per raggiungere tale obiettivo l’uomo utilizza le risorse che Madre Natura gli offre. Il concetto di “utilizzazione” è stato trasformato dalle rivoluzioni industriali in quello di “sfruttamento” e dalle guerre mondiali in quello di “estirpazione violenta”: l’opinione pubblica comincia ad essere consapevole della problematica ambientale solo dopo gli anni ’70 per effetto delle crisi energetiche e di una serie di macroeventi disastrosi. Il tradizionale meccanismo di fissazione dei prezzi basato sulla tradizionale legge economica della domanda e dell’offerta comincia a “cigolare” rumorosamente; non potendo essere ulteriormente riparato, esso viene progressivamente sostituito dal meccanismo dei cosiddetti “prezzi appropriati” consistenti sostanzialmente nella imposizione mascherata di una tassa sulle attività inquinanti. Negli anni ’70 si delineano dunque i primi sintomi di una catastrofe di portata planetaria, per cui si avvia una vera e propria rivoluzione culturale-politica di dimensioni internazionali

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Catinelli Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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