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Il gruppo come strumento di formazione e di intervento nei contesti socio-organizzativi attuali

Nei contesti socio-organizzativi odierni sono forti ed evidenti i bisogni di implementare le conoscenze per migliorare i processi di sviluppo, mantenendo, così, alto il livello delle competenze e, quindi, anche la competitività sul mercato. Stiamo parlando delle organizzazioni che si riconoscono nel paradigma della Learning Organization, che mirano al cambiamento organizzativo, consapevoli che questo debba passare attraverso l’apprendimento dall’esperienza dei singoli che vi lavorano.
E’ possibile, allora, vedere, oggi, la formazione di gruppo come mediatore indispensabile di apprendimento tra la dimensione individuale e quella culturale-organizzativa, alla luce delle esigenze che si delineano sempre più chiaramente nei contesti presi qui in considerazione? Possiamo, allora, considerare i gruppi di formazione come anello di congiunzione fondamentale nella catena di sviluppo dei nuovi apprendimenti?
E quanto dell’apprendimento individuale viene messo in gioco nella dimensione di gruppo al fine di raggiungere quegli apprendimenti ai quali le organizzazioni fortemente aspirano?
Quale può essere, pertanto, oggi, il ruolo della dimensione del gruppo nei contesti socio-organizzativi e come cambia il suo reale utilizzo rispetto al passato?
Sono questi, in sostanza, gli interrogativi che stanno alla base di questo lavoro, in cui dapprima viene analizzata la dimensione del gruppo, con le sue dinamiche, le difese e le resistenze che i singoli vi agiscono, successivamente il concetto di apprendimento all’interno dei processi formativi in relazione alle dimensioni dell’individuo, del gruppo, e a quelle organizzative, soprattutto associato all’idea del cambiamento.
Successivamente la centratura è sugli approcci e sugli strumenti formativi che in modo particolare considerano e valorizzano la dimensione del gruppo. Il tentativo, infatti, è di cogliere l’importanza e lo spazio che oggi può ancora avere il gruppo, alla luce di quelli che sono gli strumenti, dai più tradizionali, basati ad esempio sulla dimensione narrativa, a quelli di più recente diffusione (come la formazione a distanza), di cui oggi la formazione si avvale.
Infine, vengono affrontati i temi trattati nei capitoli precedenti, riprendendoli però da un punto di vista non più teorico, e quindi riferito alla letteratura, ormai ricchissima circa questi temi, ma attraverso un’indagine basata su esperienze dirette di formatori professionisti.

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I INTRODUZIONE Nei contesti socio-organizzativi odierni sono forti ed evidenti i bisogni di implementare le conoscenze per migliorare i processi di sviluppo, mantenendo, così, alto il livello delle competenze e, quindi, anche la competitività sul mercato. Queste nuove esigenze fanno sì che nelle organizzazioni si parli sempre più di apprendimenti, e che l’attenzione si focalizzi, di conseguenza, sulle richieste crescenti di interventi formativi sempre più mirati. Stiamo parlando delle organizzazioni che si riconoscono nel paradigma della Learning Organization, che quindi mirano al cambiamento organizzativo, consapevoli che questo debba passare attraverso l’apprendimento dall’esperienza dei singoli che vi lavorano. L’interesse per il tema degli apprendimenti è quindi centrale e molto attuale; infatti si parla molto di apprendimenti individuali ma anche di apprendimenti ad un livello certamente molto più ampio, quello organizzativo. Quest’ultimo affinché sia efficace deve necessariamente passare attraverso il primo, ed è in questo senso che l’attenzione di questo lavoro è fortemente volta alla dimensione micro, quella del gruppo, importantissima e imprescindibile per i singoli individui che appartengono ad una dimensione socio-organizzativa. E’ possibile, allora, vedere, oggi, la formazione di gruppo come mediatore indispensabile di apprendimento tra la dimensione individuale e quella culturale-organizzativa, alla luce delle esigenze che si delineano sempre più chiaramente nei contesti presi qui in considerazione? Possiamo, allora, considerare i gruppi di formazione come anello di congiunzione fondamentale nella catena di sviluppo dei nuovi apprendimenti? E quanto dell’apprendimento individuale viene messo in gioco nella dimensione di gruppo al fine di raggiungere quegli apprendimenti ai quali le organizzazioni fortemente aspirano?

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Informazioni tesi

  Autore: Giovanna Scardilli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Cesare Kaneklin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 144

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