La verità assoluta - Le due religioni

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Giulio Sovran Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile solo in CD-ROM.

 

 

Esiste una verità assoluta? Dopo tre anni di studi nel campo dell’architettura ho potuto vedere come le “verità assolute” vedere come le “verità assolute” siano molteplici:
ognuno predica una propria verità assoluta.
Le “due religioni” raccontano, a grandi linee, quello che è stato il mio percorso formativo. Dalla “religione italiana”, che comprende i primi due
anni trascorsi alla Facoltà di Milano Bovisa, alla “religione olandese”, conosciuta al terzo anno vissuto in Olanda, a Delft. L’esistenza di due
religioni non obbliga a seguire un determinato filone; questa tesi pone in evidenza il “come sia possibile far interagire differenti metodi, o approcci
progettuali”.
I primi due anni trascorsi alla Facoltà di Milano Bovisa hanno insegnato metodi progettuali fortemente definiti; in questo riassunto della mia
esperienza saranno spiegate alcune di queste metodologie attraverso dei progetti realizzati durante il corso degli anni accademici. Verranno
inoltre spiegati, con esempi e attaverso il confronto con corsi complementari a quello di progettazione, accezioni quali “rossiano”,
“canelliano”, parole ormai di uso comune nel gergo di Bovisa.
Italia e Olanda sembreranno non aver nulla in comune, forse in alcuni casi è difficile, se non impossibile, trovare delle somiglianze.
Fatta una premessa di carattere generale per ogni tema indicato, andrò a sviluppare un percorso formativo che è stato fortemente segnato
dalla “Scuola Italiana”, ma che in parte cerca di distaccarsene vedendo nella lezione olandese un miglior contatto con la contemporaneità
e con la realtà lavorativa attuale, al di fuori del campo universitario.

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POLITECNICO DI MILANO - ARCHITETTURA UE - GIULIO SOVRAN - 2004 TESI DI LAUREA TRIENNALE IN ARCHITETTURA - OTTOBRE 2004 PREMESSA: Esiste una verità assoluta? Dopo tre anni di studi nel campo dell’architettura ho potuto vedere come le “verità assolute” siano molteplici: ognuno predica una propria verità assoluta. Le “due religioni” raccontano, a grandi linee, quello che è stato il mio percorso formativo. Dalla “religione italiana”, che comprende i primi due anni trascorsi alla Facoltà di Milano Bovisa, alla “religione olandese”, conosciuta al terzo anno vissuto in Olanda, a Delft. L’esistenza di due religioni non obbliga a seguire un determinato filone; questa tesi pone in evidenza il “come sia possibile far interagire differenti metodi, o ap- procci progettuali”. I primi due anni trascorsi alla Facoltà di Milano Bovisa hanno insegnato metodi progettuali fortemente definiti; in questo riassunto della mia esperienza saranno spiegate alcune di queste metodologie attraverso dei progetti realizzati durante il corso degli anni accademici. Ver- ranno inoltre spiegati, con esempi e attaverso il confronto con corsi complementari a quello di progettazione, accezioni quali “rossiano”, “canelliano”, parole ormai di uso comune nel gergo di Bovisa. Italia e Olanda sembreranno non aver nulla in comune, forse in alcuni casi è difficile, se non impossibile, trovare delle somiglianze. Fatta una premessa di carattere generale per ogni tema indicato, andrò a sviluppare un percorso formativo che è stato fortemente segnato dalla “Scuola Italiana”, ma che in parte cerca di distaccarsene vedendo nella lezione olandese un miglior contatto con la contemporaneità e con l realtà lavorativa attuale, al di fuori del campo universitario.