Nuove tecnologie e simbolizzazioni della corporeità

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Serena Solari Contatta »

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Sono ormai molte le occasioni nella vita di tutti i giorni in cui è possibile soffermarsi a riflettere su come e quanto la tecnologia stia modificando il corpo umano e stia trasformando molte delle azioni che si eseguono quotidianamente: gli strumenti tecnologici, in uno scenario che va dai sistemi informatici alle biotecnologie, influenzano profondamente il corpo a livello psicologico, fisico, culturale.
La tecnologia innanzitutto entra in relazione con il corpo quando rappresenta un’estensione delle sue capacità “naturali”, sia in senso astratto che fisico. Tutti gli oggetti di uso quotidiano, dal telecomando al telefono cellulare, rappresentano infatti dei “prolungamenti” del corpo biologico e delle sue capacità. Si possono considerare parte di questo insieme di oggetti tutti i media, i mezzi di trasporto e, più in generale, tutti gli strumenti tecnologici che sono in grado di potenziare le capacità umane di vedere, sentire, ragionare, spostarsi nello spazio.
Oggi, rispetto alle tecnologie del passato, è presente una caratteristica nuova: i due elementi, naturale (il corpo) e artificiale (l’oggetto tecnologico), stanno contaminandosi a vicenda. Il corpo in futuro dovrà presumibilmente imparare a convivere con organi artificiali e protesi meccaniche, con macchine in grado di ascoltarlo, toccarlo, osservarlo, esplorarlo in profondità e capaci di restituirne una visione sempre più perfetta. Non si tratta più soltanto di usare gli artefatti tecnologici, ma di accoglierli all’interno del corpo biologico.

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INTRODUZIONE Sono ormai molte le occasioni nella vita di tutti i giorni in cui è possibile soffermarsi a riflettere su come e quanto la tecnologia stia modificando il corpo umano e stia trasformando molte delle azioni che si eseguono quotidianamente: gli strumenti tecnologici, in uno scenario che va dai sistemi informatici alle biotecnologie, influenzano profondamente il corpo a livello psicologico, fisico, culturale. La tecnologia innanzitutto entra in relazione con il corpo quando rappresenta un’estensione delle sue capacità “naturali”, sia in senso astratto che fisico. Tutti gli oggetti di uso quotidiano, dal telecomando al telefono cellulare, rappresentano infatti dei “prolungamenti” del corpo biologico e delle sue capacità. Si possono considerare parte di questo insieme di oggetti tutti i media, i mezzi di trasporto e, più in generale, tutti gli strumenti tecnologici che sono in grado di potenziare le capacità umane di vedere, sentire, ragionare, spostarsi nello spazio. Oggi, rispetto alle tecnologie del passato, è presente una caratteristica nuova: i due elementi, naturale (il corpo) e artificiale (l’oggetto tecnologico), stanno contaminandosi a vicenda. Il corpo in futuro dovrà presumibilmente imparare a convivere con organi artificiali e protesi meccaniche, con 5