Skip to content

Deregolamentazione del mercato del lavoro e ridefinizione della rappresentanza sindacale

Informazioni tesi

  Autore: Cinzia Vitiello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Giustina Orientale Caputo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 225

La complessità dell’universo dei lavori atipici ha fatto emergere nuove strutture organizzative, all’interno delle maggiori confederazioni sindacali, che si propongono di dare rappresentanza e tutela a questi lavoratori ma anche di “dar voce” ai loro bisogni e richieste. L’obiettivo delle nuove strutture sindacali è soprattutto di fare in modo che la flessibilità dei lavoratori atipici non si trasformi in precarietà, ma anche di evitare che ad una forma di esclusione sociale come la mancanza di lavoro se ne aggiunga un’altra, ugualmente grave: la mancanza di tutele e negazione dei diritti per alcuni lavoratori.
L’obiettivo di tutelare l’interesse del lavoratore per la continuità e la stabilità del posto di lavoro è stato sempre uno dei criteri di riferimento della legislazione del lavoro, anche in ragione delle disposizioni costituzionali.Se ci si interroga sullo stato di salute del sindacato in Italia, sulla capacità di parlare ai lavoratori come a tutti cittadini e di essere un valido strumento per la tutela e l’esercizio dei propri diritti costituzionali, e nel fare questo poniamo attenzione alla storia dello sviluppo del sindacato, riscontriamo fasi di crisi e di ripresa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Negli ultimi anni si sta assistendo a profonde trasformazioni del sistema economico capitalistico, sviluppatosi a seguito dell’industrializzazione, che hanno forti ripercussioni sulla forma del lavoro e sulla sua organizzazione. Infatti, la crisi della produzione fordista, la terziarizzazione dell’economia e la diffusione delle nuove tecnologie mettono in discussione la figura del lavoratore salariato, ossia quello dipendente a tempo pieno e indeterminato. Indici di questi cambiamenti sono la diffusione di nuove forme contrattuali: i lavori atipici. La condizione occupazionale “standard”, che ha caratterizzato fino ad oggi le società industriali, perde quella centralità che fino a poco più di un decennio fa appariva indiscussa ed indiscutibile. Le mutate condizioni occupazionali comportano la necessità di un aggiornamento del sistema di welfare, per evitare l’esclusione di queste nuove figure dalle reti di protezione; però la costruzione di un’adeguata rete di protezione per i nuovi lavoratori appare oggi ancora in una fase iniziale. Con questa situazione si confrontano le organizzazione sindacali che si propongono di rappresentare i lavoratori atipici, trovandosi di fronte alla necessità di aggiornare i propri strumenti di azione, in modo da poter offrire un’efficace tutela a questa massa di soggetti. La complessità dell’universo dei lavori atipici ha fatto emergere nuove strutture organizzative, all’interno delle maggiori confederazioni sindacali, che si propongono di dare rappresentanza e tutela a questi lavoratori ma anche di “dar voce” ai loro bisogni e richieste. L’obiettivo delle nuove strutture sindacali è soprattutto di fare in modo che la flessibilità dei lavoratori atipici non si trasformi in precarietà, ma anche di evitare che ad una forma di esclusione sociale come la mancanza di lavoro se ne aggiunga un’altra, ugualmente grave: la mancanza di tutele e negazione dei diritti per alcuni lavoratori.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzia lavoro interinale
alai cisl
confederazioni sindacali
contrattazione
cpo uil
diritti lavoratori
enti bilaterali
flessibilità
interinale lavoro
lavoratori
lavoro
lavoro atipico
legislazione lavoro
mercato del lavoro
movimento sindacale
nidil cgil
precarietà
rappresentanza
rappresentatività lavoratori
regolamentazionelavoro
sciopero
sindacati
sindacato
tutela lavoratori

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi