Skip to content

Il finanziamento della previdenza complementare tra pubblico e privato

Informazioni tesi

  Autore: Silvia Tassari
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Roberto Pessi
Coautore: Dott. Rocchini Emilio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

La tesi - dopo una breve analisi storica dell'evoluzione del sistema pensionistico italiano - si concentra sul trattamento di fine rapporto come fonte principale attuale e futura del sistema di previdenza complementare in relazione ai settori pubblico e privato. In particolare, si sviluppa il tema del meccanismo di silenzio assenso previsto a partire dal 1 gennaio 2008 dal Decreto Legislativo 5 dicembre 2005 n. 252, relativo alla destinazione del tfr maturando alla previdenza complementare da parte dei lavoratori subordinari del settore privato entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto in parola.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE In Italia, una normativa specifica della previdenza complementare è mancata a lungo. Solo a partire dagli anni ‘80 vi sono state significative proposte su tale materia sia da parte governativa che parlamentare, anche se poi si è dovuto aspettare il riordino previdenziale operato dal governo Amato con la legge delega n. 421 del 1992 collegata alla finanziaria del 1993, perché un’organica disciplina della previdenza privata – intesa come previdenza complementare – trovasse attuazione nel nostro ordinamento. Tale disciplina è racchiusa nel Decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124 (integrato e modificato più volte) con l’obiettivo di garantire «più elevati livelli di copertura previdenziale» (art. 1, d.lgs. n. 124/1993) a fronte di una previdenza di base che sarà in grado di offrire prestazioni sempre più ridotte alla maggior parte dei lavoratori, specie alle giovani generazioni. La riforma pensionistica, avviata nel 1992 dal governo Amato e portata a termine nel 1995 dal governo Dini, comporterà, infatti, una drastica riduzione delle prestazioni pensionistiche. Il metodo di calcolo contributivo, introdotto nel 1995, darà luogo, a regime, a livelli di copertura previdenziale nell’ordine del 45/50% dell’ultima retribuzione, contro il 70/80% che era possibile raggiungere con il metodo retributivo. Tale scelta, si è resa necessaria di fronte al fenomeno dell’invecchiamento demografico della popolazione, fattore gravemente destabilizzante del sistema pensionistico, perché suscettibile di alterarne gli essenziali parametri di riferimento, provocando da un lato un rapporto sempre più sfavorevole tra soggetti attivi e destinatari delle prestazioni e

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

autofinanziamento improprio
d. lgs. n. 252/2005
fondi pensione
indennità di fine servizio
misure compensative alle imprese
previdenza complementare
rendimento minimo garantito
silenzio assenso
sistema contributivo
sistema pensionistico
tasso di sostituzione
tfr

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi