Skip to content

Flotta senza Ali - perchè la Germania e l'Italia non ebbero la portaerei

Informazioni tesi

  Autore: Gabriele Suma
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Francesco Perfetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

Il lavoro illustra il processo di elaborazione di una dottrina aeronavale da parte delle potenze totalitarie dell’Asse.

L’introduzione illustra il panorama generale della dottrina navale delle potenze dell’epoca e la posizione geopolitica delle potenze dell’Asse quali Italia e Germania. I capitoli seguenti sono dedicati al dibattito avvenuto fra i maggiori sostenitori delle navi di linea e delle portaerei soprattutto in Italia a cavallo fra gli anni ’20 e ’30 ( Bernotti e Fioravanzo e Douhet e Cavagnari ). I capitoli “Aquila” e “Graf Zeppelin” descrivono le fasi alterne della costruzione delle portaerei. La conclusione prova a spiegare le cause del fallimento del progetto aeronavale delle potenze dell’Asse.

Le fonti d’archivio rivelano vari aspetti di deficienza e inadeguatezza del dispositivo aeronavale accompagnate dai commenti fatti all’epoca da esponenti della Regia Marina e Aeronautica negli estratti della Rivista Marittima e nella bibliografia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE Il dominio del mare è uno dei requisiti fondamentali di una nazione per diventare una grande potenza. Infatti dominare i mari significa controllare le rotte commerciali e fondare imperi. La strategia geopolitica del XIX secolo era appunto espandere la propria influenza diretta o indiretta su tutti i continenti attraverso la costituzione di potenti flotte militari. Questa strategia richiedeva enormi spese quindi la nazione più potente era il paese con la flotta meglio armata ma anche il paese più ricco ed influente. La credibilità internazionale si misurava con il numero di navi da guerra più che con la grandezza degli eserciti terrestri. La più grande potenza del mondo era la Gran Bretagna che aveva basato tutto il suo prestigio sulla Flotta. La strategia navale britannica aveva come obiettivo la protezione delle proprie rotte e dei propri interessi imperiali e i mezzi per raggiungerlo erano continue manovre intimidatorie e battaglie dirette decisive. L’Impero Britannico pianificava la sua strategia mondiale cercando di assicurarsi il più possibile il controllo di stretti e isole e canali per obbligare le altre potenze a sottoporsi a compromessi e a dazi insomma a riconoscere la supremazia inglese. La strategia del Rule of Sea quindi garantiva credibilità internazionale, colonie e ricchezza. Tutte le altre potenze, se volevano combattere il predominio britannico, dovevano anche esse disporre di una marina altrettanto potente e soprattutto organizzare anche nel lungo periodo una coerente strategia marittima e risorse economiche necessarie. La corsa agli armamenti navali coinvolgeva tutte le grandi potenze industriali ma nessun paese era riuscito a collegare strategia geopolitica con la tattica navale che spesso era

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aereo
ali
aquila
arma aerea
atlantico
baltico
corazzate
douhet
fascismo
flotta
germania
graf zeppelin
guerra
incrociatori
italia
mediterraneo
mussolini
nazismo
portaerei
seconda guerra mondiale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi