Cinesi di seconda generazione a Torino

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Paola Versino Contatta »

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Questo lavoro è centrato su un esercizio di ricerca originale, con interviste discorsive condotte su ragazzi cinesi di seconda generazione a Torino. Nonostante il numero ovviamente non rappresentativo, sono emerse osservazioni e spunti interessanti su una realtà migratoria particolare e silenziosa nel panorama italiano.

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Introduzione ‘Negli ultimi vent’anni un paese patria di quasi un quarto dell’umani- ta`, la Cina, sta crescendo a ritmi del 10 per cento l’anno. [...] Una crescita tumultuosa, senza precedenti nella storia umana... [...] La Cina sta cercando di entrare nel mondo moderno adeguandosi ad un modello di sviluppo occidentale ma anche portando nuove prospet- tive e certamente causando uno spostamento dell’equilibrio economico internazionale. Tutto il mondo e` trasformato da questo processo di cambiamento... [...] Quello che e` certo e` che il Mondo dovra` adattar- si alla Cina e la Cina dovra` superare la tentazione di considerarsi un mondo a parte. L’Occidente e l’Europa in particolare devono svolgere un ruolo incisivo per non farsi travolgere e per gestire una transizione che puo` avvicinare due culture diverse o generare conflitti dagli esiti devastanti...’ Con queste parole si apre l’introduzione di Luca Cordero di Montezemolo all’acuto saggio di Francesco Scisci, corrispondente de La Stampa a Pechino, dal titolo Chi ha paura della Cina1. Sono d’accordo sul fatto che Occidente e Cina siano due mondi che si stanno avvicinando sempre di piu`, volenti o nolenti, spinti da forze economiche e sociali a cui non e` facile sottrarsi, e credo che questo processo di avvicina- mento vada gestito con molta consapevolezza, ‘prendendo in mano il timone’ per non correre il rischio di imboccare rotte dall’approdo incerto. La stessa cosa vale, ancor di piu` se possibile, per l’Europa e l’Italia in particolare. E i mediatori di questo difficile incontro-scontro con il gigante cinese saran- no, necessariamente, i giovani immigrati cinesi. Gia` oggi gli studenti cinesi 1L.Cordero di Montezemolo, Prefazione, in F.Scisci,Chi ha paura della Cina, Ponte alle Grazie, Milano, 2006, p.5. 4