La misurazione delle performance in agricoltura: aspetti di programmazione e controllo nelle aziende agricole

Premessa.
Nel contesto produttivo italiano l’attività agricola ricopre un ruolo di rilievo sia in termini di valore del PIL, sia in relazione al numero degli occupati complessivi impiegati nel comparto.
L’azienda agricola italiana ha vissuto nel tempo profondi mutamenti nella sua struttura e l’aspetto più rilevante di questa evoluzione è senza dubbio il mancato ammodernamento dei sistemi produttivi e gestionali. Tale carenza può essere considerata uno dei fattori che determinano le difficoltà e la posizione di debolezza con cui le aziende agricole hanno affrontato e affrontano l’integrazione all’interno delle principali filiere produttive e la presenza sui mercati agricoli, non più solo locali.
Il sistema istituzionale, quello finanziario e quello scientifico–accademico hanno per troppo tempo considerato marginale il settore primario, impedendogli di equipararsi agli altri settori economici in termini di efficacia ed efficienza.
Oggi va diffondendosi sempre più la consapevolezza di diffondere politiche di promozione e sostegno a favore delle aziende agricole, nonché di sostenere l’adozione “buone pratiche” nelle logiche di gestione e di governo delle stesse.
Obiettivo.
Il lavoro si propone di mettere innanzitutto in evidenza le peculiarità delle aziende agricole; successivamente si è effettuato il tentativo di rileggere in chiave differente e innovativa gli strumenti del controllo di gestione tipici delle aziende industriali e di servizi, al fine di adattarli alle esigenze dei sistemi manageriali tipici dell’azienda agricola.
L’analisi, dunque, è rivolta ai diversi soggetti che si occupano della gestione di aziende agricole, oltre che a tutti gli attori istituzionali diversamente coinvolti nel settore primario.
Metodo.
Il percorso inizia con la descrizione del comparto e del mercato agricolo nelle sue cifre più indicative e rappresentative. Ci si è poi soffermati sul concetto di azienda agricola nelle differenti interpretazioni e concezioni dottrinali, delineandone i tratti più caratteristici e significativi. Nel prosieguo sono stati esposti alcuni cenni sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario nelle aziende agricole ed è stato approfondito il tema della dimensione aziendale, che assume in questo contesto settoriale una connotazione particolarmente rilevante. Sono state poi evidenziate le prerogative dei sistemi controllo della gestione nelle aziende agricole, evidenziandone le specificità, le finalità informative e di supporto all’attività di governo economico. Infine, nell’ambito di una review dottrinale sui più comuni strumenti di controllo della gestione, si è cercato di fornire un’interpretazione funzionale all’azienda agricola ed al ruolo di supporto che questi possono costituire in un’ottica di miglioramento delle performance reddituali. Il lavoro si conclude con un caso pratico, riferito all’utilizzo di uno di tali strumenti per una coltivazione di kenaf.
Contenuti.
La trattazione si concentra sulle contingenze che le peculiarità delle aziende agricole pongono nel realizzare idonei sistemi di guida e controllo della gestione.
In particolare:
- Caratteristiche e tratti distintivi delle aziende agricole;
- Il controllo di gestione nell’ambito agricolo;
- Strumenti per la misurazione delle performance in agricoltura;
- Caso pratico.
Risultati.
Il lavoro ha consentito di rilevare in modo sistematico i tratti salienti e caratteristici delle aziende agricole, definiti a partire dai maestri dell’economia aziendale. Ciò ha posto in luce la rilevanza che tali peculiarità possono assumere ai fini della costruzione e dell’utilizzo di adeguati strumenti di controllo della gestione.
Sul versante operativo si è tentato di fornire utili spunti operativi ai soggetti coinvolti a diverso titolo nel processo di governo dell’azienda agricola.

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6 INTRODUZIONE Nel contesto produttivo italiano l’attività agricola ricopre un ruolo di rilievo sia in termini di valore del PIL, sia in relazione al numero degli occupati complessivi impiegati nel comparto. Questa situazione si accentua ulteriormente nel Mezzogiorno dove l’agricoltura, oltre a rivestire notevole importanza dal punto di vista economico, assume una forte valenza sociale. Essa porta con se patrimoni culturali, tradizioni, usi e costumi tipici dei luoghi e degli abitanti, che si trasferiscono tra generazioni e che paiono non avere tempo. L'agricoltura, infatti, considerata quale attività polivalente, diventa un elemento di spicco nel sistema economico e sociale delle aree rurali. Il riconoscimento di un ruolo multifunzionale ne ha determinato il superamento della dimensione produttiva settoriale, favorendo la valorizzazione della sua capacità di produrre servizi destinati alla collettività e svolgendo, inoltre, funzioni legate al territorio ed all’ambiente. L'agricoltura rappresenta il legame fisico con la terra ed il settore agroalimentare permette ad ogni territorio di proporre sé stesso al di fuori dei propri confini attraverso i suoi gusti e le sue tradizioni. L’attività dell’azienda agricola rappresenta dunque il primo e fondamentale passaggio di un simile processo.

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Dipartimento SAGA

Autore: Pietro Deleonardis Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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