Il sistema delle sanzioni positive e la funzione promozionale del diritto: a proposito della legislazione in materia di tossicodipendenti

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Cocola Contatta »

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La tesi si sviluppa in tre diversi ambiti:
1) ambito filosofico: excursus storico sul sistema delle sanzioni positive fino ai recenti sviluppi da parte del modello di stato interventista ed assistenzialista odierno.
2) ambito giurisprudenziale: analisi storica, strutturale e funzionale della legislazione in materia di tossicodipendenti condannati.
3) ambito scientifico: riscontri pratico-clinici dell'applicazione della legislazione attuale. Progressi, problemi, possibili soluzioni.
La conclusione è frutto di una sintesi delle analisi prodotte in questi tre ambiti.

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1. Le sanzioni positive 1.1 Introduzione La funzione promozionale del diritto Ł definita come l’azione che il diritto svolge attraverso lo strumento delle sanzioni positive, cioŁ attraverso meccanismi, genericamente compresi col nome di incentivi, che mirano a promuovere il compimento di atti socialmente desiderabili1. La storia delle sanzioni positive inizia presumibilmente gi coi romani, che, come rileva Jhering2, ne prevedevano l’uso nel loro ordinamento giuridico. ¨ lo stesso giurista tedesco, partendo da tale dato, ad auspicare un rifiorire, negli ordinamenti giuridici moderni, di questa antica funzione premiale del diritto. L’auspicio, anche se in forma e misura diversa dalle sue previsioni, si Ł realizzato, rendendo quello della funzione promozionale del diritto un tema assolutamente attuale, ampiamente confacente all’affermato modello di Stato-interventista. Viviamo infatti in un’epoca in cui si assiste al predominio del modello del (presunto) Stato del benessere, che gestisce il compito di controllo sociale calibrando pene e premi, o, nello specifico, sanzioni negative e positive. Bobbio3 infatti descrive la presenza, negli ordinamenti contemporanei, di queste tecniche di incoraggiamento, come un sintomo del tramonto di una « concezione negativa dello stato custode o guardia notturna, che era a sua volta l’espressione dell’ideologia politica del liberalismo classico, che passa 1 Bobbio, N., Dalla struttura alla funzione, Nuovi studi di teoria del diritto. Edizioni di Comunit , Milano, 1977, pp. 7-8. 2 Jhering, R.V., Lo scopo del diritto, trad. it. a cura di Losano, M., Einaudi, Torino, 1972, pp. 139 ss. 3 Bobbio, N., Dalla struttura alla funzione, Nuovi studi di teoria del diritto, ed. cit., pp. 10 ss. 1