Skip to content

Carmelo Bene dal teatro al cinema

Informazioni tesi

  Autore: Valentino Faticanti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Maurizio De Benedictis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 146

“Non c’è set che mi comprenda”: questa, in sintesi, è la risposta che qualche tempo fa, Carmelo Bene diede a chi gli chiedeva, ancora una volta, le ragioni dell’improvviso (e definitivo) interrompersi del suo cinema, racchiuso in poco più di cinque anni (tra il 1968 e il 1972) e in cinque lungometraggi, di forte impatto, apparsi e subitaneamente scomparsi nel panorama italiano.
Ed è proprio da qui, da questa impossibilità di essere contenuto in una qualsiasi scena, che conviene partire, nell'intento di rileggere e ripensare il cinema di Carmelo Bene, ripensare al suo cinema a partire dal vuoto che esso ha lasciato dal momento della sua interruzione, lasciandoci, certo, opere cinematografiche di una intensità unica ma anche, e forse soprattutto, la nostalgia per l’audacia solitaria di un film come Nostra Signora dei Turchi (1968), quasi impensabile come film degli anni Sessanta tanto era forte la sua carica eversiva di immagini davvero mai viste (e mai più viste, da allora, in trenta anni di cinema italiano).
Un cinema, quello di Carmelo Bene, che fin dall’inizio sembra essere permeato dalla possibilità (e, forse, dall’inevitabilità) della sua stessa sparizione, che accetta l’eventualità dell’eliminazione di sé, del proprio corpo, ovvero della cancellazione di immagini che, alla fine, appaiono quasi senza significato.
Il nostro lavoro si propone dunque di illustrare il percorso che porta Carmelo Bene ad attraversare il cinema (e la televisione) partendo (per poi tornarvi) dal suo teatro: il primo capitolo analizza le origini e le prime esperienze di Carmelo Bene riguardanti la genesi del suo “teatro senza spettacolo”, inserendole nel contesto storico – politico dell’epoca e ritrovandovi i germi di quello che sarà poi il suo cinema; il secondo e centrale capitolo è dedicato interamente ai film e ai cortometraggi di Bene, con una particolare attenzione rivolta alla ricezione da parte della critica specializzata; il terzo capitolo è infine uno sguardo sintetico all’attività televisiva del regista condotto attraverso la considerazione delle sue opere più rappresentative.
Bene ci presenta la visione di una versificazione che si trasforma in impulso vocale, che precipita nel corpo dell’attore il quale si muta esso stesso in una composizione poetica: di fronte alla prevalenza dell’immagine (il cinema, la televisione) Carmelo Bene ci fa partecipi del (suo) teatro come non – luogo dove è proprio lo spettacolo a mancare, dove si invoca l’ascolto come unica testimonianza di una scena ormai vuota.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione UN AMLETO DI TROPPO NEL NON - LUOGO DEL CINEMA “Datemi dunque un corpo”: è la formula del capovolgimento filosofico. Il corpo non è più l’ostacolo che separa il pensiero da se stesso, ciò che il pensiero deve superare per arrivare a pensare. Al contrario è ciò in cui affonda o deve affondare, per raggiungere l’impensato, cioè la vita. (Gilles Deleuze, Cinema 2. L’immagine-tempo) ...Sarà tra poco. L’intervallo è mio. E la vita di un uomo non è che il tempo di dire “uno”... ...V’è una speciale provvidenza nella caduta d’un passero. Se è ora, non è a venire; se è a venire, non sarà ora; se non è ora, pure sarà. Star pronti è tutto, ché se nessuno sa quello che lascia, cosa importa lasciar prima del tempo? Lascia andare. (William Shakespeare, Amleto) «Non c’è set che mi comprenda»: questa, in sintesi, è la risposta che, qualche tempo fa, Carmelo Bene diede a chi gli chiedeva, ancora una volta, le ragioni dell’improvviso (e definitivo) interrompersi del suo cinema, racchiuso in poco più di cinque anni (tra il 1968 e il 1972) e in

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

carmelo bene
cinema
critica teatrale
film di carmelo bene
storia del teatro
teatro
teatro di carmelo bene
storia del teatro italiano

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi