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L'Unione Monetaria Europea: scenari alternativi e prospettive future

Informazioni tesi

Autore: Marella Beatrice
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2006-07
Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Facoltà: Economia
Corso: Scienze dell'economia
Relatore: GiacomoVaciago
Lingua: Italiano
Num. pagine: 159

Lo scopo del nostro lavoro è stato quello di valutare i diversi scenari futuri dell'Eurozona, cercando di evidenziare quale siano attuabili e quali, invece, irrealizzabili.

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Introduzione Introduzione La nascita dell’euro ha senza dubbio rappresentato il fenomeno monetario più rilevante del ventesimo secolo, nonché il risultato di un lungo processo di cooperazione iniziato nell’Europa continentale dopo la II guerra mondiale. Il 1° gennaio 1999, infatti, i governi di undici paesi hanno dato vita ad un accordo multinazionale mediante il quale hanno designato un’istituzione comune, la Banca Centrale Europea, quale responsabile dell’implementazione della riforma monetaria. Nel fare ciò essi hanno seguito un metodo gradualista di tipo istituzionale; hanno cioè intrapreso un percorso che, partendo da un sistema in cui vigono singole valute nazionali e autonome banche centrali, conduce alla rinuncia alla propria sovranità monetaria e alla delega delle disposizioni in materia di politica monetaria ad un’unica entità sopranazionale. La decisione di adottare una moneta comune ha rappresentato il tentativo estremo di fissare le parità di cambio tra i partecipanti all’Unione Monetaria Europea. Oggi dopo quasi dieci anni dall’avvio di questo progetto comune è possibile condurre un’indagine che, sulla base degli elementi fondanti di questa realtà al momento della sua costituzione e di quelli che caratterizzano la situazione attuale, permetta di profilare scenari alternativi e nuove opportunità di cambiamento che potranno dischiudersi in futuro. L’analisi può essere poi ultimata con la considerazione di quei tratti che qualificano l’Unione Monetaria Europea come incompleta, e che ne costituiscono fonti di fragilità e di instabilità, sino a giungere ad ipotizzare come questi tratti potrebbe modificarsi a seguito di un ulteriore e sostanzioso allargamento dell’Eurozona. Il presente lavoro si articola in tre capitoli. Il primo capitolo si propone di illustrare il percorso, incominciato negli anni ’50 dello scorso secolo, che ha condotto alla transizione verso la moneta comune. In modo particolare, dopo un breve accenno agli approcci alternativi che possono essere prescelti dai paesi che vogliano adottare una valuta comune e alle altre esperienze di unione monetaria conosciutesi in Europa, ci si è soffermati sulla storia 4

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Parole chiave

allargamento
dollaro
euro
eurozona
integrazione
mercati finanziari
mercato comune
modello di specializzazione
paesi centro europa
svalutazione
unione europea
unione monetaria europea

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