Skip to content

La città che cambia: Citymarketing e nuove politiche locali. Il caso di Torino a qualche anno dalle Olimpiadi Invernali

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Pegolo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Sociologia
  Relatore: Alessandro Guala
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

Come rispondono gli attori locali ai mutamenti economici, sociali, politici, culturali, urbanistici, del postfordismo? In che modo la città cerca di riposizionarsi all’interno del contesto internazionale e delle dinamiche globali? Quali strade cerca di percorrere e di quali strumenti si avvale per rispondere alle nuove istanze locali? Che tipo di finalità devono perseguire le azioni di sviluppo?
La dissertazione intende comprendere e interpretare la reazione del “locale”, in particolare del sistema urbano, agli input inseriti nel suo tessuto dal “globale”, con cui è in continua relazione dialettica, quest’ultima sintetizzabile col neologismo ibrido “glocale”.
L’analisi si dipana attraverso uno studio storico e critico del fenomeno urbano dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, momento nel quale la città europea rappresenta un ambito funzionale al meccanismo industriale ed economico e, successivamente, si occupa, prendendo le mosse dalla crisi del modello fordista della crescita illimitata, di spiegare il nuovo paradigma e i suoi risvolti di differente qualità e portata, dagli anni Ottanta allo stato attuale, attraverso un esercizio multidisciplinare.
La città, o, più correttamente, il “sistema metropolitano”, si situa in uno spazio interstiziale fra la sua visibilità e significatività globale, internazionale, interregionale, nazionale, e il suo effettivo territorio fisico, antropico, costruito. La considerazione paritaria di questi due aspetti consente di inquadrare il necessario sviluppo della città allo stesso tempo come esogeno ed endogeno. Il primo è caratterizzato da uno stato di concorrenza e/o cooperazione fra le realtà urbane, che rappresentano i “nodi”, più o meno rilevanti di un “sistema reticolare”, sempre meno legato ai tradizionali confini fisici. Il secondo è contrassegnato dall’assunzione da parte delle amministrazioni locali di nuovi strumenti di governance, di riproduzione e di valorizzazione del proprio “capitale sociale”, di un nuovo vocabolario concettuale, in una cornice non esente dal conflitto, dal dissenso e dallo squilibrio sociale. Il successo dello sviluppo, considerato nei due aspetti, dipende dall’attuazione di adeguate politiche di citymarketing che lo inquadrino all’interno di un piano strategico, reticolare e visionario, attraverso un approccio inclusivo, ovvero che consideri tutti gli interessi in campo e non sottovaluti le fonti del dissenso. Occorre, dunque, non limitarsi al solo miglioramento degli aspetti economici, ma agire nella più rigorosa coerenza con gli obiettivi della sostenibilità ambientale.
Il Mega-Event, una manifestazione di grande portata mediatica con audience globale e di rilevanti introiti finanziari, può essere un’opportunità privilegiata per accelerare i processi di sviluppo, a patto che venga inserito all’interno di un percorso di politiche ordinarie, ovvero “che si sarebbero fatte altrimenti”, operanti su più fronti e con una particolare rilevanza sociale e culturale.
Torino possiede tutte le caratteristiche per rappresentare il caso empirico di ciò che ho fin qui discusso, e le Olimpiadi Invernali del 2006 potrebbero offrire l’occasione per un rilancio internazionale e per una più coerente riorganizzazione dell’area metropolitana. A tal fine la Città si è dotata di un piano strategico: “Torino internazionale”, presentato pubblicamente il 29 febbraio del 2000 e sottoscritto dai principali attori economici, sociali e culturali dell’area metropolitana torinese con l’intento di sviluppare una visione comune del futuro. La costruttiva coesione fra le parti, scaturita da processi inclusivi, l’efficacia multilaterale dell’azione politica e la ponderazione dei rischi ambientali potenziali rappresentano gli ingredienti imprescindibili per conquistare il “successo olimpico”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Si possono citare almeno due momenti “rivoluzionari” nella storia delle società umane, questi costituiscono fasi d’estrema importanza per il fenomeno urbano: il primo corrisponde alla cosiddetta “rivoluzione neolitica” e allo sviluppo dell’agricoltura, iniziato all’incirca nell’8000-9000 a.C.; il secondo avviene a partire dal XVIII secolo e si fa coincidere con la “rivoluzione industriale” [Mela 2002]. Queste due situazioni hanno la capacità di mutare le condizioni economiche del sistema garantendo: la prima le basi strutturali per la nascita delle città, la seconda quelle di un’espansione del fenomeno urbano direttamente legato alle fortune dell’industria manifatturiera. Oggi ci troveremmo in una terza fase caratterizzata dalle nuove tecnologie microelettroniche e dal miglioramento delle telecomunicazioni. Secondo alcuni studiosi, questa trasformazione porterebbe addirittura alla scomparsa della città, dando origine a processi di dispersione e frammentazione spaziale superati soltanto da forme di comunicazione a distanza. Chi dipinge questo scenario è forse pregno di un eccessivo fatalismo e di una sottile vena di catastrofismo, infatti, le città sembrano assumere il ruolo di attori collettivi attivi nel superamento della frammentazione. Il cammino intrapreso da molte città indica una via d’uscita, scaturita per un verso da un processo di auto-riflessione ed auto-critica sulla propria identità (soprattutto da parte delle società urbane che hanno vissuto direttamente il fordismo) e per l’altro da un adeguamento ai nuovi contesti internazionali ed intercontinentali (in una parola: globali) e ai nuovi mercati, dentro i quali le città si dispongono come “nodi” di una rete. Solo un’analisi che contempli contemporaneamente questi processi, endogeni ed esogeni, è in grado di fornire un quadro esaustivo dei mutamenti strutturali e delle possibili reinvenzioni della città. Il primo considera il cambiamento sotto un profilo culturale-identitario (ha a che fare con il “capitale sociale” collettivo del territorio), il secondo lo inserisce in un quadro economico-internazionale (ha a che fare con un contesto di forte competizione), a completare queste due prospettive inserisco un’ulteriore punto di vista sociologico che considera il rapporto fra società, industria, città e tecnologia, in una cornice storica e dialettica (anche conflittuale), in cui il determinarsi di trasformazioni è l’esito multilaterale del processo stesso. E’ tenendo presente la complementarietà di queste due

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

area metropolitana
capitale sociale
città
citymarketing
e-government
eventi
fordismo
globale
glocale
governance
government
integrazione
locale
marketing
mega-event
network
olimpiadi
piano strategico
politica
politica locale
postfordismo
sviluppo partecipato
torino
urbani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi