La politica estera russa dal secondo dopoguerra ad oggi

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Caterina Duca Contatta »

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Ripercorro la storia delle relazioni esterne nel passaggio dall'URSS alla Russia post-sovietica, analizzo la politica estera sovietica e post-sovietica, nell'ultima parte infine includo un'analisi delle relazioni tra la Russia e le organizzazioni internazionali, e approfondisco il tema della democrazia in Russia.

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INTRODUZIONE “I filosofi si sono limitati ad interpretare il mondo in varie guise; ma quel che conta è cambiarlo” 1 . Karl Marx Mi piace partire da questa affermazione di Marx, alla quale peraltro Lenin era molto affezionato, per far capire l’argomento della mia tesi: la Russia sovietica, e dopo di essa, la superstite moderna Russia, ha contribuito davvero a “cambiare il mondo”? E in che misura ciò è avvenuto? Quali sono stati gli strumenti attraverso i quali la Russia come potenza mondiale ha determinato cambiamenti sostanziali nelle politiche estere di altri Stati? E soprattutto qual è il peso attuale della Russia nel sistema internazionale? E’ veramente uno stato dalla potenza in declino, o si propone ancora come sfidante del potere americano? Per rispondere a queste domande molti politologi e studiosi di relazioni internazionali hanno indagato a fondo sia la storia, sia gli strumenti politici utilizzati prima dalla Russia sovietica e poi dalla Russia attuale e ci hanno proposto le loro riflessioni. Allo stesso modo mi propongo di fare io in questo mio lavoro, che mi è 1 N.V. Riasanovsky, Storia della Russia, La Russia sovietica: introduzione, capitolo XXXV, pag. 525. 3