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Creare la notizia: il caso La Storta

Informazioni tesi

  Autore: Mariana Adascalitei
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Comunicazione di massa pubblica e istituzionale
  Relatore: Antonio Nizzoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 59

Questa tesi ha affrontato la notiziabilità televisiva di un evento, noto come caso La Storta, che si inquadra in quello che viene detto emergenza criminalità-immigrazione.
In questo mio lavoro mi sono basata sui seguenti elementi:
1. due inchieste sul tema effettuate dal Osservatorio di Pavia (La sicurezza in Italia. Significati, immagine e realtà) e dall’università La Sapienza, (Immigrazione e asilo nei media italiani), da cui risulta che nel periodo compreso tra l’autunno 2007 la primavera 2008 si è assistito ad “una bolla d’insicurezza mediatica” prodotta da una forte crescita della percezione della criminalità e delle notizie di reati anche se in presenza di una loro leggera diminuzione nei dati statistici.
2. una ricerca empirica da me svolta sull’analisi stilistica del linguaggio televisivo di 24 edizioni dei telegiornali del prime time in ordine cronologico (19 aprile-25 aprile 2008), dedicati ad un unico caso : lo stupro della stazione Roma La Storta avvenuto il 17 aprile 2008 , in piena campagna elettorale , quando una studentessa africana fu violentata da Ioan Rus, un rumeno.
Da quest’ultima analisi risulta che viene creata un’emergenza criminalità–immigrazione attraverso l’uso di alcuni elementi coesi che vengono resi coerenti secondo uno schema narrativo.
Alla base dello schema narrativo stanno le seguenti caratteristiche generali:
· il carattere seriale
· il personaggio negativo
· l’ambiente degradato
· l’ansia e l’insicurezza
In questo modo la criminalità con protagonisti migranti viene percepita come un costante pericolo, in forte crescita, sproporzionata in percentuale a quella autoctona soprattutto nei casi di reati particolarmente brutali, in contraddittorio con i dati statistici che indicano una leggera diminuzione dei reati in generale e una percentuale limitata “ a carico” degli stranieri.
In ogni modo lo scopo di questo lavoro non è stato quello di formulare dei giudizi etici e/o estetici in merito all’argomento ma quello di presentare, attraverso un’analisi stilistica, le particolarità dei telegiornali italiani(sia privati che pubblici) riguardo un tema molto sensibile per la società contemporanea come quello del rapporto fra criminalità e immigrazione.

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2 1 Introduzione 1.1 Perché una tesi sul “creare la notizia” ? E perché scegliere il caso della Storta (lo stupro avvenuto alla stazione periferica di Roma – La Storta il 16 aprile 2008)? Gli elementi che hanno portato a questa scelta sono due: da una parte una particolare sensibilità da parte di chi scrive riguardo il rapporto fra immigrazione e i media italiani approfondita durante il corso di Teoria e tecniche del linguaggio televisivo. Dall’altra l’elemento scatenante : una metafora utilizzata per descrivere la comunicazione televisiva, quella di “specchio della realtà”, espressa dal vicedirettore vicario di Rai Uno nell’ambito della Audizione di esperti nella comunicazione, di direttori di tg, direttori di rete e del presidente della FNSI sul tema dell’informazione e percezione della sicurezza da parte dei cittadini presso la Commissione di Affari Costituzionali della Camera nel gennaio 20081. Quello che cercherà di fare questo lavoro partendo da alcuni elementi teorici di estetica del telegiornale e poi utilizzando dei dati della ricerche dell’Osservatorio di Pavia 2 e dell’Università Roma La Sapienza 3 è di dimostrare che la metafora adatta nel caso della comunicazione televisiva potrebbe essere sì quella dello specchio, ma no quello di Flaubert bensì quello di Lewis Carroll che il telespettatore (come Alice) riesce ad attraversare e dietro il quale trova un mondo straordinario con nuove regole e nuovi attori. Il campione analizzato ha preso in considerazione i servizi dedicati dai telegiornali delle reti RAI (TG1, TG2, TG 3) e MEDIASET (TG 5, STUDIO APERTO, TG 4) al caso dello stupro avvenuto il 16 aprile 2008 alla stazione Roma La Storta nei giorni seguenti l’evento, mettendo in rilievo i seguenti elementi : • La sicurezza nei dati statistici e nei dati dei tg 1 Immigrazione e asilo nei media italiani, Sintesi del rapporto di ricerca dell’Università la Sapienza di Roma 2 Osservatorio di Pavia, La sicurezza in Italia: sentimento, immagine e realtà 3 Immigrazione e asilo nei media italiani, Sintesi del rapporto di ricerca dell’Università la Sapienza di Roma

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Parole chiave

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