Alcune considerazioni sulle perversioni femminili

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Michele Cappuccio Contatta »

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Lo scopo di questo lavoro è quello di approfondire un nucleo tematico che a tutt’oggi risulta essere lacunoso nei dibattiti degli studiosi: le Perversioni Femminili.

La sessualità della donna, considerata nelle sue forme devianti, appare, difatti, un argomento relativamente nuovo. Per molti anni si è dibattuto sulle parafilie esclusivamente da un punto di vista maschile; la donna, in nome di una presunta passività psicofisica, sembrava esserne immune ed i pochi casi riportati in letteratura erano spesso spiegati attribuendo alle protagoniste caratteristiche androgine. Questa “superficialità” nei confronti della sessualità femminile, ha sostenuto e validato nel corso del tempo il maggior interesse per quella maschile.

Nel presente lavoro si analizzeranno le riflessioni, le teorie ed i dibattiti che hanno coinvolto alcuni tra i maggiori esponenti di stampo psicoanalitico, integrate da considerazioni di natura biologica. Verranno, inoltre, proposte alcune ricerche recenti, che testimoniano l’attualità dell’argomento e si tenterà di fornire correlazioni tra passato e presente per mostrarne il suo excursus storico.

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1 INTRODUZIONE La sessualità umana ha rappresentato da sempre uno degli argomenti più trattati dalla Psicoanalisi. Non è un mistero che Freud, nei suoi scritti, ne abbia fatto il fulcro delle sue teorie, indagandola sin dalle prime manifestazioni infantili. Il concetto di bambino “perverso polimorfo” ha aperto un dibattito molto ricco tra i vari esperti dell’epoca, tracciando una prima distinzione tra la sessualità legata alla riproduzione e quella fine a se stessa. La diversità biologica tra l’uomo e la donna e le sue implicazioni sul piano sessuo-affettivo hanno instillato, inoltre, il sospetto che il gentil sesso possieda costitutivamente caratteristiche di passività e sottomissione. Questo precoce interesse per l’erotismo non deve, tuttavia, lasciar pensare che l’argomento sia stato esaurito in ogni suo aspetto. Lo scopo di questo lavoro è, dunque, quello di approfondire un nucleo tematico che a tutt’oggi risulta essere lacunoso nei dibattiti degli studiosi: le Perversioni Femminili. La sessualità della donna, considerata nelle sue forme devianti, appare, difatti, un argomento relativamente nuovo. Per molti anni si è dibattuto sulle parafilie esclusivamente da un punto di vista maschile, come se solo il sesso forte fosse coinvolto in pratiche erotiche bizzarre e “aberranti”. La donna, in nome di una presunta