IL sistema RAEE: elementi gestionali e di sostenibilità nella provincia di Milano

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Ambientali

Autore: Greta Giulia Silberberg Contatta »

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I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) rappresentano un caso di crescente rilievo nell’ultimo decennio. Le cause sono da ricercare sia nell’espansione dei settori dell’elettronica e delle comunicazioni in risposta alla fortissima domanda di apparecchiature tecnologiche, che hanno trovato utilità in quasi tutti gli ambiti e le fasi della vita quotidiana, sia nell’abbassamento della vita media dei questi prodotti: se prima infatti computer, televisori e telefoni erano considerati beni durevoli, per il mondo occidentale oggi non è più così.
Il quadro normativo in materia risulta, quindi, di recente formulazione, e con le tecnologie impiantistiche per il recupero che evidenziano ancora aspetti sperimentali.
Questa scelta è quindi motivata dalle prospettive aperte da un ciclo di trattamento di recente attivazione, nel quale emerge la necessità di uno studio orientato a un effettivo controllo sul flusso dai rifiuti prodotti ai materiali recuperati. I RAEE sono una categoria di rifiuti la cui rintracciabilità è d’importanza fondamentale se si considerano i rischi connessi con lo smaltimento abusivo: sono stati segnalati a questo proposito, in paesi in via di sviluppo, casi in cui apparecchi con componenti pericolose quali televisori e monitor siano stati dati alle fiamme su terreno scoperto, senza alcuna cautela nei confronti degli esseri viventi e delle loro fonti di approvvigionamento.
Lo sviluppo della Tesi si è avvalso di un’esperienza conoscitiva importante: il tirocinio formativo presso l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) della Lombardia. Durante l’attività di tirocinio è stato possibile accedere a dati ufficiali, fondamentali per l’analisi della situazione gestionale nella città di Milano, e vi è stata l’opportunità di un sopralluogo presso il principale impianto specializzato nel trattamento di questi rifiuti operante sul territorio provinciale: la Relight srl.
La fase iniziale di questo studio è stata dedicata alla verifica della corrispondenza fra i dati relativi alla raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici e i quantitativi in peso ricevuti dagli impianti di trattamento dell’area considerata. Ciò ha permesso di comprendere se i rifiuti elettronici mandati agli impianti fossero in quantità equivalenti a quelli conteggiati nella raccolta separata.
Successivamente si è passati a esaminare quali tipi di materiali vengono recuperati da questi impianti di trattamento, e le loro destinazioni, inoltrando un questionario alle principali ditte che gestiscono questa tipologia di rifiuti.
Il campo di ricerca per un corretto smaltimento dei rifiuti è ancora ampio e pionieristico, ma in continuo sviluppo a livello internazionale. La descrizione delle modalità di gestione in provincia di Milano potrebbe servire come punto di partenza per future ricerche e confronti con altri ambiti territoriali.

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INTRODUZIONE INTRODUZIONE La gestione dei rifiuti rappresenta una problematica di estrema attualità, con implicazioni che spaziano dal rischio di emergenze ambientali alle opportunità economiche per il mondo imprenditoriale, passando attraverso un complesso quadro normativo e un’articolata distribuzione delle competenze tra gli enti territoriali. L’innovazione tecnologica associata alla gestione dei rifiuti si è progressivamente orientata a favorire e massimizzare l’efficienza nel recupero dei materiali. In questo modo si è progressivamente sottratta una quota sempre più considerevole di rifiuti agli impianti di smaltimento definitivo (discariche e termovalorizzatori), le cui problematiche d’uso sono state oggetto di discussione e contestazione pubblica per i possibili impatti sul territorio e la salute. L’eterogeneità e la particolarità delle caratteristiche, che i rifiuti presentano, hanno necessariamente indirizzato le tecnologie per il recupero verso impianti con elevato grado di specificità e in progressiva evoluzione. L’efficienza nel recupero permette di introdurre sul mercato materiali con caratteristiche idonee a soddisfarne la domanda e rappresenta un’opportunità imprenditoriale di elevato spessore, come si è dimostrato con successo negli Stati Uniti e in paesi europei altamente industrializzati come la Svezia e la Germania. Come tutte le attività industriali, il trattamento e il recupero dei rifiuti è soggetto ad obblighi autorizzativi e al rispetto di prescrizioni, orientate in primo luogo alla prevenzione di possibili impatti ambientali negativi. Nell’ambito del quadro assai più complesso della gestione dei rifiuti, il lavoro di Tesi si è concentrato sullo studio di una particolare frazione merceologica e sul ciclo tecnologico connesso al suo recupero, finalizzato a inquadrare la situazione 1