I diritti umani nella Politica Comune di Sicurezza e Difesa: Il caso della crisi del Congo

I diritti umani sono una delle colonne portanti dell’Unione Europea. Tutti i suoi Stati membri, stati democratici, hanno fatto di tali diritti il fondamento delle loro costituzioni e delle loro leggi. La loro tutela è inclusa in molti provvedimenti e obiettivi della Politica estera europea e negli anni è cresciuta la coscienza dell'importanza di valori fondamentali come la pace, la dignità umana, la libertà e la giustizia che spettano a tutti gli esseri umani senza distinzioni.
Con il presente elaborato si vuole proporre l’obiettivo di analizzare la presenza dei diritti umani e la loro tutela all’interno della Politica Comune di Sicurezza e Difesa (PCSD, denominata prima del Trattato di Lisbona Politica Europea di Sicurezza e Difesa ovvero PESD) attraverso l’analisi dello sviluppo e delle istituzioni di quest’ultima e quindi il loro funzionamento; e l’analisi delle capacità effettive della PCSD di porsi efficacemente a livello globale quale istituzione posta a tutela dei diritti umani internazionali. I diritti umani sono contemplati nei trattati dell’UE ma la PCSD ha la forza di tutelarli autonomamente e in maniera efficace?
Dopo aver fornito una panoramica sul riconoscimento attuale dei diritti umani, si procederà poi ricercando le basi della nascita della PCSD e il suo ruolo a livello internazionale, le sue funzioni e gli organi che la compongono. Successivamente si verificherà l’applicazione concreta della tutela dei diritti umani all’interno della PCSD stessa mediante strumenti quali le carte, i trattati e i report succedutisi negli anni che hanno rappresentato una traccia ideale da seguire, ma che non sempre hanno poi avuto compimento nella realtà.
Infine si analizzerà il caso delle missioni PESD e PCSD in Congo, e si verificherà se e come si sono tutelati i diritti dell’uomo in termini di procedure utilizzate e la loro applicazione nelle missioni e se, da tali operazioni, ne è derivata un’efficacia a lungo termine.

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9 1. INTRODUZIONE E OBIETTIVO DELLA TESI I diritti umani sono una delle colonne portanti dell‟Unione Europea. Tutti i suoi Stati membri, stati democratici, hanno fatto di tali diritti il fondamento delle loro costituzioni e delle loro leggi. La loro tutela è inclusa in molti provvedimenti e obiettivi della Politica estera europea e negli anni è cresciuta la coscienza dell'importanza di valori fondamentali come la pace, la dignità umana, la libertà e la giustizia che spettano a tutti gli esseri umani senza distinzioni. Con il presente elaborato si vuole proporre l‟obiettivo di analizzare la presenza dei diritti umani e la loro tutela all‟interno della Politica Comune di Sicurezza e Difesa (PCSD, denominata prima del Trattato di Lisbona Politica Europea di Sicurezza e Difesa ovvero PESD) attraverso l‟analisi dello sviluppo e delle istituzioni di quest‟ultima e quindi il loro funzionamento; e l‟analisi delle capacità effettive della PCSD di porsi efficacemente a livello globale quale istituzione posta a tutela dei diritti umani internazionali. I diritti umani sono contemplati nei trattati dell‟UE ma la PCSD ha la forza di tutelarli autonomamente e in maniera efficace? Dopo aver fornito una panoramica sul riconoscimento attuale dei diritti umani, si procederà poi ricercando le basi della nascita della PCSD e il suo ruolo a livello internazionale, le sue funzioni e gli organi che la compongono. Successivamente si verificherà l‟applicazione concreta della tutela dei diritti umani all‟interno della PCSD stessa mediante strumenti quali le carte, i trattati e i report succedutisi negli anni che hanno rappresentato una traccia ideale da seguire, ma che non sempre hanno poi avuto compimento nella realtà.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Internazionali

Autore: Giulia Zanon Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.