L'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza (profili di tutela dei creditori)

La tutela dei creditori nella riforma della Amministrazione straordinaria a confronto di quella (scarsa) della vecchia legge Prodi.
Profilo storico e tecnico-giuridico di un istituto ancora in attesa di una sua precisa connotazione e interpretazione giurisprudenziale.

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1 Introduzione La crisi della grande impresa: la difficile conciliazione tra tutela dei creditori e continuazione dell’attività produttiva Nel 1979, di fronte alle crisi di aziende di una certa grandezza, il legislatore introdusse nel nostro ordinamento una procedura innovativa, dal nome di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, diretta a regolare i casi di insolvenza di imprese aventi determinati requisiti occupazionali. La disciplina si allontanava da quelli che erano stati i principi ispiratori della procedura fallimentare, la quale era (ed è) funzionale alla tutela dei creditori anteriori, pregiudicati dallo stato di insolvenza in cui l’imprenditore versa al momento del fallimento. La disciplina, voluta dall’allora Ministro Prodi, (da cui la legge del 1979 poi prese il nome) era finalizzata soprattutto alla continuazione dell’esercizio dell’impresa, in modo tale da salvaguardare al massimo i posti di lavoro delle imprese in crisi. I successivi interventi normativi, ad integrazione della disciplina, accentuarono questa sua peculiarità rendendola in pratica uno strumento di mero assistenzialismo. Peraltro i risultati, anche in materia di salvaguardia dei posti di lavoro, furono scarsi. Ancora più pregiudicati furono i creditori dell’impresa in crisi, in quanto una procedura che nelle sue linee fondamentali era di tipo amministrativo, non era in grado di garantire la loro soddisfazione. Nonostante le reiterate proposte di riforma da parte della dottrina, il legislatore è intervenuto radicalmente solo nel 1999 ed in seguito ad

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Agostino Gori Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

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