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I fondi strutturali nel nuovo periodo di programmazione: il caso della regione Abruzzo

Trattasi della riforma "Agenda 2000' e della successiva normativa per la gestione e i criteri, gli obiettivi dei finanziamenti. È data puntualizzazione riguardo a principi ed orientamenti fondamentali, relativi all'ottimizzazione dello sfruttamento delle risorse finanziarie disponibili, e per evitare conflitti di potere. In particolare: principio di sussidiarietà e partenariato come sua applicazione. Infine si analizza la regione Abruzzo relativamente alla situazione socioeconomica, agli esiti dell'ultima programmazione ed alla pianificazione per il futuro.

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VI INTRODUZIONE I Fondi strutturali seguono il progresso della politica regionale e si evolvono parallelamente e compatibilmente allo sviluppo dell’Unione europea, adattandosi alla flessibilità del sistema giuridico ed economico comunitario. Nel lavoro che segue, si analizzerà quella che è la revisione del Regolamento dei Fondi strutturali della Comunità Europea per il periodo 2000-2006, i suoi esiti, i suoi sviluppi e i suoi obiettivi per il futuro, in un contesto europeo coeso ed allargato. Lo svolgimento è diviso in due parti tematiche: una prima parte, legata maggiormente, all’analisi dei trattati, dei principi giuridici e delle procedure, verifica quelle che sono le premesse generali della politica di Coesione nei presupposti di principio e nelle sue priorità economiche ed etiche, senonchè il peso giuridico assunto nei Trattati e le condizioni e gli strumenti per il raggiungimento della Coesione; tenuto conto che il principio di sussidiarietà in funzione delle nuove responsabilità delegate alle regioni in materia di politica regionale, si puntualizza l’importanza da esso assunta nell’impianto giuridico comunitario, la sua relazione con la Coesione economica e sociale e in ultimis, ma non meno importante, l’impatto della sua applicazione nella politica degli Stati e sulle strutture amministrative comunitarie, statali e regionali, quindi l’influenza sull’apparato decisionale integrato a favore del decentramento e della

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Informazioni tesi

  Autore: Michela Di Stefano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Maria Clelia Ciciriello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

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