Skip to content

L'indennità di mobilità

Informazioni tesi

  Autore: Alice Fogo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari
  Relatore: Simonetta Renga
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 50

Il sistema italiano prevede, per mezzo di ammortizzatori sociali, diversi tipi di tutela per i lavoratori, in caso di disoccupazione e successiva perdita del posto di lavoro.
Attraverso un’analisi generale sugli ammortizzatori, si giungerà poi, nel capitolo 2, ad inquadrarne uno in particolare: l’ indennità di mobilità (IM).
Si prendono in considerazione i beneficiari, in altre parole i lavoratori, ma anche le aziende e i datori di lavoro. Per questi ultimi, nel capitolo 4, si distinguono le aziende che licenziano dalle aziende che assumono i lavoratori in mobilità, per i quali sono previsti precisi incentivi.
Nel capitolo 5 , vi è un’analisi sull’intero sistema statale.
Nell’ultimo capitolo si prende in considerazione l’Europa in merito di tutela lavorativa, anche attraverso la Strategia di Lisbona, la quale poneva importanti obiettivi, tra i quali quello di porsi il traguardo di un’economia dinamica e competitiva in una società coesa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Il sistema italiano prevede, per mezzo di ammortizzatori sociali, diversi tipi di tutela per i lavoratori, in caso di disoccupazione e successiva perdita del posto di lavoro. Attraverso un’analisi generale sugli ammortizzatori, si giungerà poi, nel capitolo 2, ad inquadrarne uno in particolare: l’ indennità di mobilità (IM). L’IM ha attraversato varie fasi, cominciate sin dagli anni’70 – ’80. I beneficiari dell’indennità devono avere requisiti particolari, infatti, anche in base all’età e alla posizione geografia, innanzitutto, si distinguono vari tempi di durata, che vanno da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 36, prolungabili in particolari casi (mobilità lunga). L’intero lavoro è svolto in modo generale toccando tutti i possibili punti che riguardano l’indennità di mobilità. Si prendono in considerazione i beneficiari, in altre parole i lavoratori, ma anche le aziende e i datori di lavoro. Per questi ultimi, nel capitolo 4, si distinguono le aziende che licenziano dalle aziende che assumono i lavoratori in mobilità, per i quali sono previsti precisi incentivi. Nel capitolo 5 , vi è un’analisi sull’intero sistema statale. Quest’analisi si focalizza soprattutto sulle regioni, e in particolare sulla regione Veneto. Un paragrafo è poi dedicato all’INPS (istituto nazionale per la previdenza sociale), ente previdenziale fondamentale per l’intero sistema degli ammortizzatori, sia dalla parte del datore di lavoro che per il lavoratore. Si esce poi dallo Stato Italiano, nell’ultimo capitolo, dove si prende in considerazione l’Europa in merito di tutela lavorativa, anche attraverso la Strategia di Lisbona, la quale poneva importanti obiettivi, tra i quali quello di porsi il traguardo di un’economia dinamica e competitiva in una società coesa. Infine, si descrive un fenomeno nuovo per l’andamento lavorativo: il flexicurity termine utilizzato per indicare il bisogno di sicurezza che

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi