La gerarchia dei valori del corpo nel nuoto. Un'indagine comparata tra nuotatori agonisti e nuotatori non agonosti

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Anna Oliverio Contatta »

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Il mio elaborato finale parla della gerarchia dei valori del corpo nel nuoto e questa ricerca è stata fatta mettendo a confronto i nuotatori agonisti e quelli non agonisti.
Il corpo e i valori rappresentano un tema fondamentale della ricerca educativa e dell’apprendimento ecco perché l’utilizzo dello sport sano veicola e permette un’educazione di questi valori.
Ho scelto di effettuare l’indagine nello sport natatorio perché reputo che sia uno sport completo, efficace, che crea l’armonia giusta tra corpo e mente.
In questo sport rivestono un ruolo fondamentale le figure degli insegnanti e degli educatori che, avvalendosi di un certo numero di stimoli, organizzati e proposti in modo non casuale, conducono chi deve apprendere verso un obiettivo didattico prefissato e permettono e promuovono l’educazione ai valori.
La ricerca da me effettuata si propone di rilevare, verificare e delineare la gerarchia dei valori del corpo nei nuotatori al fine di comprendere le loro preferenze, le limitazioni di educazione morale e le differenze di genere.
La ricerca d’indagine è stata svolta su un campione di 100 giovani divisi nella categoria dei nuotatori agonisti e nella categoria dei nuotatori non agonisti.
Ai giovani è stato sottoposto un test scritto a risposta multipla sulle sensazioni provate alla lettura di una determinata parola relativa ai modelli di valori del corpo come: biologico, ecologico, strumentale, dinamico/sportivo, emotivo, etico, estetico, religioso, intellettuale e del piacere.
Questi modelli mirano a rappresentare tutte le dimensioni del corpo umano.
Il test era strutturato in 10 moduli, uno per ogni modello del corpo, da 25 parole ciascuno.
Successivamente è stata eseguita un’aggiunta algebrica dei punteggi ottenuti ed i dati ottenuti sono stati elaborati statisticamente, attraverso l’utilizzo di programmi statistici e successivamente confrontati.
L’analisi principale che è stata eseguita è stata quella della varianza per coefficiente 1. Inoltre le analisi sono state effettuate per genere e per categoria.
A seguito di tutto ciò la ricerca da me effettuata ha evidenziato che non vi sono eccessive disparità tra maschi e femmine e tra le due categorie.
I nuotatori, nel determinare la gerarchia dei valori del corpo hanno mostrato che:
1. La dimensione del piacere e dell’estetica è sempre tra i primi 3 posti sia per i maschi che per le femmine;
2. I valori religiosi del corpo, sia nell’analisi tra genere sia nell’analisi tra categorie, si trovano all’ultimo posto, molto spesso con considerazione negativa;
3. La sfera biologica del corpo è considerata positiva tanto da trovarsi quasi sempre nei primi posti.
Questi dati raccolti sono stati utilizzati per stilare il profilo generale dei valori che sono ritenuti più rilevanti e quelli che lo sono meno e successivamente paragonati.
Inoltre, i risultati di questa ricerca hanno dimostrato che la gerarchia dei valori del corpo nei nuotatori è in linea con la società post-moderna, dove i valori morali e religiosi vengono ritenuti marginali o con un’accettazione negativa e poco influente nella vita delle future generazioni.
Si tratta di una società basata su:
1. Uno stile di vita edonistico, orientato alla ricerca del piacere e del divertimento, per cui l’uomo vale solo quando si gode la vita e si diverte;
2. Uno stile di vita intellettuale, orientato alla ricerca della cultura solo per essere superiore agli altri;
3. Uno stile di vita poco emotivo, orientato a far prevalere l’orgoglio e a mettere da parte i sentimenti pur di apparire, pur di aver denaro, pur di aver successo;
4. Uno stile di vita agonistico, orientato al primato della vittoria e della supremazia a tutti i costi, per cui l’uomo vale solo se vince o se sconfigge gli altri.
Il mio augurio è quello che insegnanti, educatori, famiglia e tutti coloro che diffondono i valori, insieme all’attività fisica possano contribuire a far sviluppare in ogni singola persona ogni tipo di valore affinché non vi siano più discriminazioni tra di essi perché tutti i valori del corpo sono importanti e fondamentali.

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1 INTRODUZIONE 0.0 - Ricerca comparata sui valori del corpo nei nuotatori Il corpo e i valori rappresentano un tema fondamentale della ricerca educativa e dell’apprendimento. L’apprendimento è un processo attraverso il quale un soggetto acquisisce una serie di atteggiamenti comportamentali in grado di metterlo nella condizione di risolvere problemi di tipo intellettivo e motorio. Il suo sviluppo ottimale si ottiene quando a guidarlo è un educatore che avvalendosi di un certo numero di stimoli, appositamente scelti, organizzati e proposti in modo non casuale, conduce chi deve apprendere verso un obiettivo didattico prefissato. Un apprendimento diretto e controllato da un maestro risulta, dunque, piø semplice, stabile e sicuro di uno ottenuto in modo autonomo. AffinchØ ciò si realizzi è necessario che l’insegnante conosca sia i metodi che possano semplificargli il compito di educatore, sia le caratteristiche principali che contraddistinguano l’età dei destinatari del suo insegnamento. I processi pedagogici si sviluppano in maniera assai complessa e dipendono da una serie infinita di varianti legate il piø delle volte alla personalità degli individui, ma anche a fenomeni di carattere ambientale. Il tentativo di semplificare e ricondurre a poche “formule elementari” i meccanismi che regolano un problema così vasto e complesso, potrebbe risultare eccessivamente semplicistico. La continua variabilità delle situazioni fa sì che l’insegnante si trovi sempre, con ogni suo singolo allievo, in una condizione operativa unica ed irripetibile, mai del tutto uguale a modelli prestabiliti e mai riproponibile in maniera integrale.