Skip to content

La lettera come figura dell'assenza

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Federici
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Elena Mazzoleni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

Lettera come strumento narratologico e filo conduttore del romanzo sette-ottocentesco che raffigura l'assenza e crea al contempo una presenza "distante".
Essa rende possibile la dialettica tra presenza e assenza e rendere possibile l'espressione dell'indicibile: il segreto, la mancanza e l'incomunicabile. Inoltre svolge il ruolo di presentificare l'assente.

Esemplificazione tramite tre romanzi:
-Adolphe di Benjamin Constant
-Armance di Stendhal
-Le lys dans la vallée di Balzac

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Premessa Nei tre romanzi ottocenteschi esaminati la lettera si offre quale espediente narrativo la cui funzione è essenzialmente quella di far avanzare la storia, solitamente povera di fatti concreti, ma densa di turbamenti dell’animo. Scrivere una lettera implica rivolgere determinate parole a qualcuno, talvolta ad un Altro che diviene il destinatario e in altri casi a se stessi. In questa prospettiva la lettera è come un operatore che crea la presenza dell’altro attraverso la sua assenza: il manque è materialmente sostituito e presentifica il ricordo. Muovendo da uno sguardo teorico e critico, l’analisi che propongo mette in luce la lettera come figura dell’assenza. Dal punto di vista metodologico si è privilegiato il pensiero critico letterario moderno, in particolare quello di Roland Barthes e di Jean Rousset. Entrambi considerano la lettera un mezzo per rappresentare l’assente. L’attenzione si è, dunque, spostata sull’esame del concetto di rappresentazione che, come testimoniano alcuni tra i più noti studi dedicati alla materia, si fonda sulla dialettica presenza-assenza. In seguito, si sono rivelate determinanti le riflessioni che intendono la lettera come espediente in grado di comunicare l’ineffabile. Da qui il problema dell’incomunicabilità nella letteratura moderna, tra gli esempi più celebri e significativi le scritture di Edgar Allan Poe e di Hugo von Hoffmansthal. Sulla base di uno sguardo critico, si è scelto di porre il fuoco principalmente su tre romanzi ottocenteschi che, tra gli altri, possono essere considerati emblematici della rappresentazione dell’assenza tramite la lettera. Ciò che è più significativo è che queste opere non sono scritture epistolari, bensì romanzi in cui la lettera si fa motivo in grado di suggerire un tema ricorrente dell’epoca. Adolphe (1806), breve romanzo di Constant, mette in scena due lettere, nell’incipit e nell’excipit del racconto. Queste ultime illuminano alcune zone d’ombra e presentificano un passato ormai lontano. Il protagonista Adolphe vive ai margini dell’assenza e del vuoto, poiché egli è incapace di amare Ellénore, se non nella tensione del desiderio. Il giovane è attratto dalla carriera, ma allo stesso tempo non ha il coraggio di abbandonare una donna che lo ama profondamente. Grazie ad una lettera viene svelata la volontà del protagonista di porre fine a questa relazione. Le due lettere sono emblematiche in quanto diventano espressione di un amore lontano. Inoltre “relegano” 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
reda[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assenza
stendhal
lettera
balzac
romanzo settecentesco
constant
romanzo ottocentesco
adolphe
armance
le lys dans la vallée
incomunicabilità
ricordo
segreto
impotenza
manque
lontananza
dialettica presenza-assenza
amore impossibile
roland barthes
rousset

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi