Skip to content

Il fenomeno dell'underpricing nelle offerte pubbliche iniziali per il periodo 2003-2012: un'analisi empirica sul mercato azionario italiano

Informazioni tesi

Autore: Diego Bossio
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2011-12
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Economia
Corso: Finanza
Relatore: MarinaDamilano
Lingua: Italiano
Num. pagine: 192

Il tema del pricing delle azioni di nuova quotazione è stato molto dibattuto a livello internazionale, ma poco approfondito nel contesto italiano. In linea teorica, il prezzo di un titolo azionario dovrebbe essere determinato tenendo conto sia delle condizioni di mercato nel momento in cui il titolo viene offerto, sia della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società emittente. Poiché le imprese che si affacciano per la prima volta sul mercato sono poco conosciute, si manifesta un’elevata difficoltà nel prevederne le capacità di generazione dei flussi di cassa, complicando non poco il processo di determinazione di un prezzo corretto. Proprio sul comportamento dei titoli di nuova quotazione si concentra il presente studio, il quale ha l’obiettivo di esaminare l’andamento dei rendimenti dei titoli di nuova quotazione e di individuarne le principali determinanti, con particolare riferimento al fenomeno dell’underpricing, che sembra manifestarsi con una certa regolarità in occasione delle IPO. Con questo termine si intende la quotazione ad un prezzo sistematicamente inferiore al prezzo fatto registrare dai primi scambi sul mercato secondario. Innumerevoli studiosi hanno elaborato, a partire dagli anni 70’, svariate teorie nel tentativo di spiegare il perché le società scelgano di quotarsi ad un prezzo inferiore rispetto al loro reale valore, fenomeno che sembra essere in palese contraddizione con l’ipotesi di efficienza dei mercati.
Muovendo da queste considerazioni, il presente lavoro si sviluppa come segue:
• il primo capitolo, dopo aver analizzato le motivazioni sottostanti la decisione relativa alla quotazione e i rischi ad essa connessi, svolge una panoramica introduttiva sull’evoluzione del mercato globale delle IPO negli ultimi anni. Verranno quindi analizzate le caratteristiche principali dei mercati più importanti, includendo anche l’evoluzione del mercato italiano. Infine, verrà effettuato un breve accenno alle motivazioni sottostanti il fenomeno del delisting, ovvero la cessazione delle negoziazioni sul mercato secondario;
• il secondo capitolo analizza in dettaglio l’articolato processo di quotazione. Vengono presentate le diverse opportunità a disposizione dell’impresa in termini di segmenti di mercato, i requisiti necessari e gli adempimenti che devono essere rispettati una volta ottenuto l’accesso al mercato. Vengono poi descritti tutti i soggetti coinvolti e viene analizzato, punto per punto, l’articolato processo di quotazione. A seguire, sono presentati i costi dell’operazione, suddivisi tra diretti e indiretti. Infine, il secondo capitolo si conclude con un’analisi dei principali metodi che sono utilizzati per la valutazione delle aziende;
• il terzo capitolo infine, contiene un’analisi, applicata al mercato italiano, del fenomeno dell’underpricing. Verrà preliminarmente effettuata una rassegna delle principali teorie avanzate durante gli anni per la spiegazione del fenomeno, le quali risulteranno estremamente utili per l’interpretazione dei modelli econometrici testati successivamente. Viene quindi presentato il campione analizzato, il quale comprende tutte le IPO sul mercato azionario italiano dal 2003 ad oggi. Si troverà conferma del fatto che l’underpricing è presente anche nel nostro campione ed è statisticamente significativo. Infine, vengono presentati alcuni modelli di regressione semplice e multipla per individuare le variabili più significative per la spiegazione dell’extra-rendimento iniziale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di affrontare il tema del pricing delle azioni di nuova quotazione, molto dibattuto a livello internazionale ma poco approfondito in Italia. Non sono infatti numerosi gli studi che hanno affrontato questo tema sul mercato azionario italiano; una possibile motivazione potrebbe derivare dallo scarso sviluppo del nostro sistema finanziario, in comparazione con quelli ben più sviluppati di Stati Uniti, Regno Unito e altri paesi europei. In linea teorica, il prezzo di un titolo azionario dovrebbe essere determinato tenendo conto, da un lato, delle condizioni di mercato nel momento in cui il titolo viene offerto (contesto macroeconomico, grado di interesse degli investitori, livello dei tassi di interesse, presenza di altri collocamenti nello stesso periodo, ecc.), e dall’altro dalla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società emittente. Poiché le imprese che si affacciano per la prima volta sul mercato mobiliare sono poco conosciute, specie se esistenti da pochi anni e/o operanti in settori di recente creazione, si manifesta un’elevata difficoltà nel prevederne le capacità di generazione dei flussi di cassa, complicando non poco il processo di determinazione di un prezzo corretto. Quest’ultimo processo, nella realtà estremamente complesso e laborioso, è fondamentale per il successo o l’insuccesso dell’operazione, poiché la fissazione di un prezzo troppo basso avrà un impatto negativo sull’emittente, il quale non avrà sfruttato pienamente la sua capacità di raccogliere i capitali necessari allo sviluppo, mentre la fissazione di un prezzo troppo elevato provocherà enormi problemi dal lato del collocamento dei titoli al pubblico degli investitori. Molte ricerche e analisi sui mercati anglosassoni hanno dimostrato come sia complesso e articolato il processo di determinazione del prezzo. In particolare, nel breve termine sono stati messi in luce due ordini di problemi:  le IPO sembrano offrire rendimenti iniziali (nello specifico, si parla del rendimento al primo giorno di quotazione) significativamente superiori rispetto al rendimento medio di mercato;  alcuni studiosi hanno rilevato che le IPO sono più frequenti in determinati periodi (hot IPO markets) e meno frequenti in altri (cold IPO markets); questo fenomeno di ciclicità influenza anche la dimensione dell’extra-rendimento di cui al primo punto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ipo
underpricing
quotazione
bookbuilding
greenshoe

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi