Skip to content

Giornalismo e Lettere - Dal giornalista letterato alla terza pagina

Giornalismo e letteratura vivono da sempre una relazione complessa, nonostante le loro diverse funzioni, entrambi lavorano sulla stessa materia, usano la lingua per dire, per raccontare. La letteratura contempla, guarda al passato e immagina il futuro; il giornalismo informa, è attualità. Tra queste due forme di espressione c'è sempre stato uno stretto rapporto di convivenza, nel tempo altalenante, con punti fondamentali d'incontro, e senza dubbio alcuno si tratta di un rapporto sorto per motivi tutt'altro che casuali. L'avvicinarsi del giornalismo alla letteratura si può, sicuramente, definire istintivo, sia dal punto di vista della scrittura sia da quello dei contenuti. Le tappe di questo percorso giornalistico-letterario, che ha origine lontane, sono tante e si allineano lungo un arco di oltre tre secoli. C'è un rapporto dinamico che cambia, condizionato dalle situazioni storiche da cui è impossibile prescindere e che si adegua alle esigenze del giornalismo da una parte e alle tendenze letterarie dall'altra. Giornalismo e letteratura si mescolano fino, e soprattutto, dalle prime gazzette, e, a prescindere dalle infinite discussioni fra giornalisti e letterati allo scopo di tracciare tanto inutili quanto sommarie linee di confine, si può dire che l'incontro tra letteratura e giornalismo sia stato comunque prezioso. Il legame fra i due poli, che potrebbe tranquillamente dirsi indissolubile, ha portato benefici a entrambi. Il giornale ha potuto beneficiare della creatività, dello stile, ma cosa più importante, del modo di pensare in riferimento alla parola tipico del mondo letterario. La letteratura, dal canto suo, anche se nelle sue accezioni più ottusamente chiuse fatica a riconoscerlo, ha invece trovato nel giornale uno strumento di diffusione quale l’editoria libraia non era mai stata in grado d’offrire. L’intrecciarsi di questi due mondi della parola, ha portato in diversi casi alla creazione di forme ibride, come ad esempio è avvenuto attraverso la terza pagina, argomento che troverà ampia trattazione più avanti, o all’interno di figure come quelle degli Scrittori-Giornalisti e dei Giornalisti-Scrittori. Anche se a prima vista sembrerebbe trattarsi della medesima persona è opportuno precisare che mentre i primi li potremmo definire come scrittori prestati al giornalismo. Professionisti che, senza conoscere il mestiere, con un atteggiamento istintivo, scrivono senza tradire il proprio stile di narratore. I secondi sono quei giornalisti capaci di trasformare l'attualità in pagine di antologia, che cominciano a parlare di stile, strutture narrative, creatività. Basti pensare ai reportage di guerra di Moravia o di Oriana Fallaci dal Vietnam, fino ad arrivare ad Hemingway, Dos Passos, Calvino, Vittoriani. La lista potrebbe proseguire, passando per figure come quelle di Capote, Buzzati( del quale ricordiamo una memorabile descrizione del giro d’Italia del 1949 per le strade della Cassino da ricostruire), ma anche Vergani ed Ometti “letterati” nati dal e con il giornalismo, all’interno del quale sono stati in grado di forgiare il proprio talento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Si può parlare di giornali in termini di politica, di libertà dell’informazione, in termini d’innovazione tecnologica, di economia e via dicendo. Il termine in cui desidero affrontare la questione, riguarda però un altro aspetto. Il mondo delle lettere, della letteratura, ha da sempre esercitato nei miei confronti un richiamo particolare. Affascinato dalle opere dei più grandi, dal legame che si può creare fra le parole semplicemente disponendole in un modo al quale nessuno avesse mai pensato prima. Un modo tale da dovere la sua forza al suo risultare quasi banale, ovvio, e che in questo trova la sua più grande difficoltà. Affascinato soprattutto dalla via di fuga dalla mortalità che la letteratura offre, mi sono avvicinato alla materia attraverso tutti i modi possibili, leggendo, scrivendo e studiandone la critica. Ed è proprio alle antologie che devo lo spunto per questa tesi. E’ possibile notare infatti come spesso e volentieri il mondo letterato nel suo senso più puro, incontaminato, guardi a tutto ciò che non gli appartiene nella maniera più pertinente, attraverso un certo snobismo. Sono invece convinto che la Letteratura, intesa come forma d’arte, quella per intenderci in grado di sopravvivere al tempo, non debba obbligatoriamente trovar residenza all’interno delle cattedrali delle lettere. Giornalismo e letteratura vivono da sempre una relazione complessa, nonostante le loro diverse funzioni, entrambi lavorano sulla stessa materia, usano la lingua per dire, per raccontare. La letteratura contempla, guarda al passato e immagina il futuro; il giornalismo informa, è attualità. Tra queste due forme di espressione c'è sempre stato uno stretto rapporto di convivenza, nel tempo altalenante, con punti fondamentali d'incontro, e senza dubbio alcuno si tratta di un rapporto sorto per motivi tutt'altro che casuali. L'avvicinarsi del giornalismo alla letteratura si può, sicuramente, definire istintivo, sia dal punto di vista della scrittura sia da quello dei contenuti. Le tappe di questo percorso giornalistico-letterario, che ha origine lontane, sono tante e si allineano lungo un arco di oltre tre secoli. C'è un rapporto 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Defendi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Ada Carla Gigli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

giornalismo
letteratura
storia del giornalismo
corriere della sera
terza pagina
romanzo d'appendice
albertini
gazzette
la lettura
tatler

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi