Skip to content

Il ruolo della protezione civile europea ed il sistema dell'aiuto umanitario: meccanismo di coordinamento e Prospettive di sviluppo

Da un’analisi del sistema di protezione civile europeo e dai tratti distintivi di tipologie di servizi nei diversi Paesi Membri, ho approfondito nel primo capitolo il Meccanismo comunitario, gli strumenti a sua disposizione e i principali interventi in cui ha agito dalla sua costituzione.
Ugual peso e rilevanza ricopre il tema dell’aiuto umanitario, sviluppato pertanto nel secondo capitolo, guardandone i suoi principi guida, il contesto giuridico di riferimento e la peculiarità dei diversi attori che lo compongono, compresa la protezione civile stessa.
Di conseguenza, il terzo capitolo affronta direttamente il nucleo della tesi, nell’analisi delle differenze di azione della protezione civile e della sfera propriamente detta dell’aiuto umanitario, nello studio degli attuali e auspicati, attraverso proposte quali il rapporto Barnier, meccanismi di coordinamento tra i due domini nella definizione di possibili azioni, interrogativi e limiti, per lo sviluppo del Meccanismo comunitario.
Nella ricerca di risposte alle domande che sorgono spontanee nel terzo capitolo, ho ritrovato un certo riscontro di quanto accade in Italia ed analizzato, nella parte finale del lavoro (capitolo quarto), la relazione e le azioni congiunte portate avanti dal DPC e dal Ministero degli Affari Esteri italiano in diverse occasioni, prima fra tutte la gestione dell’emergenza Tsunami.
Spiragli di “convergenza e complementarità” si aprono sul panorama nazionale nella ricerca di meccanismi di coordinamento tra questi due attori istituzionali sulla scena dell’aiuto umanitario, dalla gestione di emergenza alla ricostruzione di lungo periodo (Caso Sudan). La definizione di un preciso quadro normativo di riferimento, la delimitazione delle sfere di azione e delle competenze specifiche a ciascuno soggetto, per la valorizzazione dei saperi e dei mezzi a disposizione in supporto a terzi, sembrano essere, sia nel contesto italiano, che sul panorama europeo ed internazionale, la chiave di volta per un reale potenziamento del sistema di protezione civile ed un suo “corretto” e valido inserimento nel settore dell’aiuto umanitario.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Alla radice, potremmo dire, è una questione di “sguardi” Marco Revelli L’interesse nell’affrontare l’argomento scelto per questo lavoro, nasce dalla possibilità che ho avuto di cimentarmi in un anno di servizio civile, svolto presso il Dipartimento di Protezione Civile nazionale, e di collaborare con l’Università Sapienza di Roma e il DPC, nell’organizzazione del IV ciclo di formazione base per gli esperti europei di protezione civile, promosso dalla Commissione/DG Ambiente (CMIC - Community Mechanism Induction Course) nell’ambito delle diverse azioni previste per l’implementazione del Meccanismo comunitario di Protezione Civile. In particolare, con l’esperienza del CMIC ho avuto modo, in soli 6 mesi, di entrare in contatto, conoscere e confrontarmi con più di 150 esperti afferenti non solo al DPC italiano, ma anche ai servizi di Protezione Civile dei Paesi membri dell’Unione Europea. In numerose occasioni, anche solo seguendo le lezioni e i dibattiti in aula, i lavori di gruppo o le fasi di esercitazione, ho potuto ascoltare, e farmi direttamente raccontare, i vissuti dei partecipanti ai corsi che avevano avuto esperienza di partecipazione ad importanti missioni internazionali del Meccanismo europeo o durante le loro personali carriere all’interno di altre Agenzie di aiuto umanitario. E’ stato interessante e stimolante, ai fini della scelta precisa del tema per la mia tesi, venire a conoscenza dei molti “retroscena” del sistema di aiuto umanitario e delle difficoltà incontrate sul campo dagli esperti in missione, difficoltà dovute, a loro stesso parere, principalmente ad una mancanza di definizione completa del ruolo del MIC e dall’assenza

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Chiara Coraini
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Matteo Pizzigallo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi