Skip to content

Il discorso politico nei nuovi media. Julian Assange su WikiLeaks in YouTube.

Informazioni tesi

  Autore: Margherita Rossolini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT)
  Facoltà: Interpretariato e traduzione
  Corso: Interpretariato e traduzione
  Relatore: Claudia Monacelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 260

La politica è da sempre e soprattutto veicolata dal sistema mediale. Il progresso sociale e tecnologico ha favorito l'incontro tra politica e nuovi media, ovvero i mezzi di comunicazione di massa più moderni e in grado di offrire nuove opportunità di partecipazione agli attori che prendono parte alla comunicazione nel campo della politica. Tali mezzi hanno anche ridefinito le logiche di interazione nel contesto della comunicazione politica contemporanea, permettendo anche alla sfera pubblica (nei mezzi di comunicazione di massa tradizionali, tra cui spiccano stampa e televisione, esclusivamente destinataria dei messaggi politici) di diventare nel contempo autrice di messaggi politici da condividere e divulgare nello spazio virtuale in cui il modello comunicativo è prevalentemente paritetico.
Julian Assange e il caso WikiLeaks sono la conseguenza diretta dell'avvicinamento inesorabile e inarrestabile della sfera pubblica alla politica. Infatti, l'oratore studiato in questo lavoro, il fondatore di WikiLeaks, non è un soggetto politico per status sociale e si trova al vertice di un'organizzazione non politica, ma comunque coinvolta nel contesto della politica: l'obiettivo dell'organizzazione non profit più dibattuta al momento è proprio quello di rivelare abusi di potere e mostrarli all'opinione pubblica per innescare il cambiamento politico.
La ricerca effettuata si basa sull'analisi di 65 video raccolti nella piattaforma di condivisione video online YouTube, anche il terzo sito più utilizzato ad oggi dopo il motore di ricerca Google e il social network Facebook, e il primo del suo genere, un nuovo mezzo di comunicazione di massa all'interno del quale si crea e si diffonde anche comunicazione politica contemporanea. In tutti i video è presente nelle vesti di oratore Julian Assange e i discorsi contemplano varie cornici comunicative, dal formato dell'intervista giornalistica, al discorso monologico tenuto in pubblico.
I risultati della ricerca mostrano come Assange si avvalga di strategie discorsive e faccia uso di elementi del linguaggio in parte simili e comuni al discorso politico classico proferito dal leader politico per status sociale e ampiamente descritto in letteratura, e in parte singolari, configurandosi come caratteristiche peculiari della sua oratoria.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Capitolo 1 – Introduzione Speech is what makes man a political being. 1 (Arendt, 1958: 3) Il linguaggio è una facoltà propria dell’essere umano. Lo distingue dalle altre specie, permette di plasmare il pensiero, concettualizzare le esperienze di un mondo testuale definito, costruire attraverso l’uso della parola una rappresentazione mentale della realtà. La realtà di riferimento presa in considerazione nel nostro lavoro sarà quella politica 2 , dove il linguaggio è considerato da tempo lo strumento primario di legittimazione del potere e, in ultimo, dell’azione. Il termine politico suggerisce un micro-universo semantico particolare e il discorso politico può essere inteso come la parola degli attori abilitati a tenere, o a contestare, nei limiti di uno spazio istituzionalmente delimitato, il discorso del potere, per cui la nozione stessa di potere rende conto, in un processo articolato di rapporti sociali, degli effetti prodotti da un discorso (Desideri, 1980: 10). Attraverso l’uso dei simboli gli individui conferiscono senso alla loro esperienza, in quanto simbolizzare vuol dire rappresentare una realtà stabilendo un rapporto di significazione tra le cose. 3 La comunicazione politica utilizza i segni resi disponibili da un codice linguistico, dove non tutti i simboli hanno una stessa carica e sono in grado di suscitare effetti simili, ma che si presta, in base all’abilità dei suoi utenti, alla definizione e alla messa in atto di strategie che permettano l’elaborazione di categorizzazioni e rappresentazioni accettabili, le quali, per essere tali, devono corrispondere all’immagine della realtà percepita sia dagli interlocutori che dai destinatari (Amoretti, 2003). Il linguaggio in questo contesto può essere considerato politico non tanto perché ne fanno uso i politici, bensì perché viene utilizzato per esprimere una relazione di potere. Per questo la riflessione di molti studiosi in questo campo si è incentrata sulla forza propria del linguaggio nel contesto della politica e sugli effetti del discorso rivolto alla massa, fino a riconoscere il ruolo fondamentale assunto dalla parola nella definizione dei rapporti di potere: Il pubblico di massa non studia né analizza singoli avvenimenti (…) finché le azioni e i discorsi politici non li rendono fonti simboliche di minacce o di rassicurazioni; la gente reagisce quindi agli stimoli provocati da queste azioni e da questi discorsi, e non alla conoscenza diretta dei fatti. (Edelman, 1987: 87) 1 Tutte le citazioni in lingua originale (che non siano in italiano) riportate in questa tesi sono state tradotte in nota come segue. “Il linguaggio fa dell’uomo un essere politico”. 2 Nel tentativo di fornire una definizione di politica, riportiamo quanto affermato da Paul Chilton (2004: 3): “On the one hand, politics is viewed as a struggle for power, between those who seek to assert and maintain their power and those who seek to resist it. (…) On the other hand, politics is viewed as cooperation, as the practices and institutions that a society has for resolving clashes of interest over money, influence, liberty, and the like” [“Da una parte, la politica è vista come una lotta per il potere, tra coloro che cercano di ottenere e mantenere il proprio potere e coloro che cercano di resistervi. (…) Dall’altra, la politica è vista come una cooperazione, come le pratiche e le istituzioni di cui una società dispone per risolvere i conflitti di interesse che riguardano il denaro, le pressioni, la libertà, e simili”]. 3 Il concetto di simbolismo politico è da intendersi come la riflessione scientifica sulle dimensioni simboliche della politica, la trasmissione e lo scambio dei significati e dei valori (Mazzoleni, 2012: 103).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi