Skip to content

Nuovi orientamenti delle corti americane sul copyright. First sale doctrine

Informazioni tesi

  Autore: Davide Ruggiero
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Diritto anglo-americano
  Relatore: Valentina Barela
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

Il diritto di copyright nell’esperienza giuridica americana trova la propria fonte normativa primaria nel Copyright Act del 1976. Il testo normativo richiamato, infatti, disciplina il contenuto ed limiti del copyright e di ogni altro diritto ad esso connesso. La first sale doctrine è, invece, una delle eccezioni al diritto di distribuzione contemplate nel Copyright Act americano del 1976; nasce e si sviluppa grazie al contributo della giurisprudenza che a partire dal caso “Bobbs Merrill & Co v. Straus” nel 1908 e si è fatto sempre più insistente per poi approdare alle decisioni che nell’ultimo biennio ne hanno modificato la sostanza e che ancora fanno discutere sulla operatività della stessa.
La first sale doctrine, elaborata da una stretta interpretazione della previsione normativa contenuta nella sezione 109 del Copyright Act, riconosce al proprietario della copia di un’opera protetta da copyright, legalmente acquistata di poterne usufruire e disporne liberamente mediante la vendita oppure mediante ulteriori e diversi atti di disposizione consentiti dalla legge. Ciò in quanto il titolare del copyright dell’opera protetta esaurisce ogni potere di controllo sulla stessa nel momento in cui, per la prima volta l’opera protetta viene venduta senza che questo si traduca in una violazione del diritto di distribuzione previsto della sezione 106 che, invece, consentirebbe al solo titolare dell’opera protetta di distribuire copie attraverso la vendita oppure attraverso ogni altro atto a ciò idoneo.
L’eccezione al diritto di distribuzione come originariamente formulata, è stata plasmata dalle interpretazioni della giurisprudenza degli ultimi venti anni tanto che, oggi, il principio in commento viene richiamato per giustificare, sotto il profilo strettamente giuridico, la rivendita di copie di opere nel mercato americano anche se importate dall’estero. In altri termini, negli Stati Uniti, in virtù di un’interpretazione estensiva del principio della dottrina della prima vendita, si è sempre consentita la rivendita di beni e/o opere protette provenienti dall’estero, purché fabbricati in America e esportati.
Le problematiche sorte in merito all’ampiezza del raggio di operatività della first sale doctrine sono state l’eredità ricevuta da un caso che ha animato la giurisprudenza americana a partire dal 2008, approdato poi dinanzi alla Corte Suprema Federale degli Stati Uniti e deciso con sentenza nel 2013. La pronuncia in commento, sovvertendo il leading case che si era formato prima, ha scardinato la radicata convinzione della dottrina americana sui limiti di operatività del principio in esame. La controversia innanzi citata “Supap Kirtsaeng v John Wiley & Sons” non ha solo inaugurato il dibattito sul rapporto tra la tutela da riservare al titolare del diritto di copyright con il graduale e crescente spostamento della produzione dell’impresa americana all’estero, ma soprattutto ha portato alla ribalta una questione nuova ovvero, quella relativa alla applicabilità della first sale doctrine nelle ipotesi di trasferimento di opere protette, rivendute negli Stati Uniti benché prodotte all’estero. La pronuncia assunta dalla Corte Suprema è stata, inoltre, l’occasione per l’analisi di problemi giuridici ulteriori, in particolare la dottrina e la giurisprudenza americana si sono concentrate sull’estensione dell’operatività della first sale doctrine nell’ambito del cd. mercato dell’ usato digitale. I giudici americani infatti hanno avuto l’occasione di affrontare un problema di portata e di interesse globale: si sono cioè interrogati sulla legittimità della rivendita di opere protette dal copyright americano effettuata nel dominio digitale. Il confronto sulla questione è stato intenso e ricco di considerazioni soprattutto da parte della dottrina americana. Quest’ultima si è particolarmente soffermata sui riflessi di natura economica che potrebbero derivare da una plausibile estensione del principio della first sale doctrine nel nuovo marketplace. Dall’analisi effettuata emerge un dato significativo, la giurisprudenza americana ha dovuto riconoscere le lacune di fondo del Copyright Act del 1976 che, per certi versi risulta inadeguato rispetto all’avanzamento della moderna tecnologia che modificando il tradizionale meccanismo di trasferimento dei beni da un soggetto ad un altro, soddisfa da un lato, le esigenze dei possessori di copie di opere protette consentendo agli stessi una più semplice ed immediata trasferibilità delle stesse, dall’altro scopre e rende più vulnerabile la tutela riservata alle imprese editrici delle opere originali. Dunque, appare evidente e soprattutto necessaria una rivisitazione della normativa vigente la cui efficacia non potrà prescindere dal bilanciamento dei contrapposti interessi in gioco.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 CAPITOLO I RADICI STORICHE DELLA PROTEZIONE DELLE OPERE NEL SISTEMA EUROPEO E ANGLO - AMERICANO Sommario: 1. La genesi delle prime forme di tutela del diritto d’ autore. – 2. Il diritto d’autore nell’esperienza giuridica britannica: dalla letters Patent alla Stationers’ Company. – 3. L’opera: proprietà perpetua o temporanea? Lo Statute of Anne in Gran Bretagna. – 4. L’esperienza giuridica americana: una concezione più libera del commercio delle idee. – 5. Le droit d’auteur in Francia. 6 – La natura giuridica del diritto d’autore. – 7. Il Copyright Act e le nuove tecniche di comunicazione, il principio della “rappresentazione pubblica”. 1. La genesi delle prime forme di tutela del diritto d’ autore. Il diritto d'autore è l'istituto giuridico che ha lo scopo di tutelare i frutti dell'attività intellettuale attraverso il riconoscimento di una serie di diritti (di carattere morale e patrimoniale) all'autore originario dell'opera. L'esercizio in forma esclusiva di tali diritti da parte dell'autore, permette a lui ed ai suoi aventi causa di godere per un periodo limitato di tempo dei proventi derivanti dallo sfruttamento dell'opera. Di copyright e di droit d’auteur, si è cominciato a parlare solo nel XVIII secolo in Europa continentale e negli Stati Uniti anche se, le prime forme di regolamentazione della materia sono collocabili nell’età rinascimentale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

copyright
corti americane
first sale doctrine
copyright act
supap kirtsaeng

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi