Ostruzionismo parlamentare

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Ajello Contatta »

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Lo scopo dello studio è quello di analizzare il fenomeno ostruzionistico con le sue diverse manifestazioni nella varie epoche storiche sin dalla costituzione del parlamento italiano sino alla riforma del 1990. L'analisi ruota attorno al principio della discussione che si concreta nelle regole della libertà di discussione e nella possibilità reale di esplicitazione del diritto al dissenso da parte delle minoranze parlamentari senza inficiare il buon andamento sia dei lavori che dell'Amministrazione interna delle due Camere. La ratio della disciplina è nell'intento di estendere il principio di efficienza già previsto dall'art.97 della costituzione per la Pubblica Amministrazione al fine di tutelare la funzione del Parlamento quale centro percettore delle necessità del Paese che devono essere regolate per garantire lo sviluppo civile della nazione.

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10 . Premessa. Lo scopo del presente studio è quello di esaminare una delle manifestazioni più tipiche dell'arte della politica di tutti i tempi: l'ostruzionismo. Quest'ultimo rappresenta uno dei temi più dibattuti dagli studiosi del diritto parlamentare, poiché in esso convergono due esigenze, entrambe dotate della massima importanza, che vedono: da una parte, l'affermazione del diritto dei parlamentari di servirsi di tutte le norme previste dai regolamenti per esplicare il loro mandato; dall'altra, invece, l'interesse del Parlamento a reprimere un uso distorto di tali norme al fine di salvaguardare la sua stessa funzionalità. L'analisi del fenomeno, è connaturata a quella del principio della discussione che si concreta nella regola della