Skip to content

Realtà infermieristica inglese: Indagine sul livello di soddisfazione degli infermieri italiani che esercitano in Inghilterra.

Informazioni tesi

  Autore: Martina La Mattina
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Massimiliano Giacalone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

Secondo un studio condotto dal Nursind nel 2013, la disoccupazione infermieristica in Italia si aggira attorno al 27%. I dati più preoccupanti si registrano ad un anno dopo la laurea, dove la disoccupazione raggiunge il 57% al Nord, il 76% al Centro, l'81% al Sud e ben il 96% nelle Isole.
Una delle possibili alterative offerte agli infermieri italiani è il mercato infermieristico inglese. Sono infatti numerose le agenzie di reclutamento che mensilmente organizzano colloqui conoscitivi nelle principali città d'Italia.
Nell'Ottobre 2014 è stata pubblicata l'ultima versione della rassegna annuale del Royal College of Nursing riguardante la situazione del mercato lavorativo inglese, basato sui dati relativi agli iscritti all'albo britannico della professione infermieristica, regolato dal Nursing and Midwifery Council.
Questo report ha mostrato, nell'anno compreso tra Ottobre 2013 e Ottobre 2014, degli utenti registrati all'albo NMC provenienti dall'EEA (European Economic Area; Spazio Economico Europeo) il 6% proveniva dall'Italia, dato in crescita rispetto al report del 2012 che non menzionava ancora l'Italia fra i paesi fornitori di forza lavoro. Questo dato è ulteriormente confermato direttamente dal NMC, che annualmente pubblica delle statistiche che riportano i dati riguardanti gli iscritti all'albo, divisi sia per professione, che per nazionalità e per paese di formazione.
Per quanto riguarda gli infermieri con formazione italiana il dato mostra una evidente crescita dal 2013 al Maggio 2015.
Alla luce dell'aumento di questo fenomeno di emigrazione, questo elaborato ha, come scopo principale, quello conoscitivo della realtà infermieristica inglese.
E' mia speranza che serva da guida a chi voglia intraprendere questa esperienza, e che serva per rappresentare in modo obiettivo e libero da falsi miti, quella che è stata definita come ”l’isola felice” dell'infermieristica europea.
Per quanto riguarda l'aspetto sperimentale, ho svolto un'indagine conoscitiva sul livello di soddisfazione degli infermieri italiani che esercitano già in Inghilterra, per fornire un quadro ancora più chiaro del nuovo mercato del lavoro che sta inglobando un non indifferente numero di infermieri italiani, concentrando l'indagine su punti chiave come la possibilità di crescita professionale, le retribuzioni, la qualità della vita e le difficoltà di adattamento incontrate.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 PREMESSA Secondo un recente studio condotto dal Nursind 1 , la disoccupazione infermieristica si aggira attorno al 27%. I dati più preoccupanti si registrano ad un anno dopo la laurea, dove la disoccupazione raggiunge il 57% al Nord, il 76% al Centro, l'81% al Sud e ben il 96% nelle Isole. Una delle possibili alterative offerte agli infermieri italiani è il mercato infermieristico inglese. Sono infatti numerose le agenzie di reclutamento che mensilmente organizzano colloqui conoscitivi nelle principali città d'Italia, come Roma Milano, Bologna, Bari e Palermo. Molti dei candidati vengono reclutati anche mesi prima dell'effettivo conseguimento della Laurea. Anche sul sito della Federazione Nazionale IPASVI 2 sono stati riportati annunci di selezioni per l'Inghilterra, e se n'è occupato soprattutto il Collegio di Venezia che nel 2014 ha organizzato alcuni incontri con delle agenzie di reclutamento inglesi, per dare questa possibilità ai suoi iscritti. Nell'Ottobre 2014 è stata pubblicata l'ultima versione della rassegna annuale del Royal College of Nursing riguardante la situazione del mercato lavorativo inglese, basato sui dati relativi agli iscritti all'albo britannico della professione infermieristica, regolato dal Nursing and Midwifery Council 3 . Questo report ha mostrato, nell'anno compreso tra Ottobre 2013 e Ottobre 2014, degli utenti registrati all'albo NMC provenienti dall'EEA (European Economic Area; Spazio Economico Europeo) il 6% proveniva dall'Italia, dato in crescita rispetto al report del 2012 che non menzionava ancora l'Italia fra i paesi fornitori di forza lavoro. Questo dato è ulteriormente confermato direttamente dal NMC, che annualmente pubblica delle statistiche che riportano i dati riguardanti gli iscritti all'albo, divisi sia per professione, che per nazionalità e per paese di formazione. Per quanto riguarda gli infermieri con formazione italiana il dato mostra una evidente crescita dal 2013 al Maggio 2015 4 . 1 Centro Studi NURSIND “Andamento dell’occupazione infermieristica in Italia dal 2003 al 2013” Settembre 2014 2 http://www.ipasvi.it/attualita/l-inghilterra-cerca-ancora-infermieri-italiani-reclutamento- 2015-al-via-id1407.htm (sito consultato il 19/09/2015) 3 Royal College of Nursing, Labour Market Review, “An uncertain future : The UK nursing labour market review 2014”, Londra, 2014. 4 2013:https://www.whatdotheyknow.com/request/269442/response/659545/attach/2/COM0 10%2520Initial%2520Registrations%25201%2520Jan%25202013%252031%2520Dec%2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

regno unito
inghilterra
infermiere
nursing
uk
livello di soddisfazione
infermieristica
royal college of nursing
nmc
nursing and midwifery council

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi