Skip to content

Mass media e condizioni di vita nella formazione dell'opinione pubblica - Considerazioni sociologiche sulla base di un'indagine CNEL sull'Agenda degli italiani

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Spiga
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Giuliana Mandich
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

La tesi è incentrata sull'analisi dei risultati di un'indagine CNEL riguardante l'opinione degli italiani sui temi di più scottante attualità politica: lavoro, criminalità, scuola, sanità ecc. Attraverso l'esame delle differenze fatte registrare dai diversi gruppi sociali - i dati CNEL sono suddivisi per genere, età, livello di istruzione, classe sociale e regione di residenza - si è provato a individuare i principali fattori di determinazione dell'opinione pubblica. In particolare è stato studiato il potere di influenza dei mass media e delle differenti condizioni socio-economiche di vita, cercando di mettere a confronto e “misurare” i due diversi tipi di condizionamento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Nel dibattito politico odierno, che ormai si sviluppa soprattutto sui media e specialmente in televisione, l’attenzione generale sembra concentrata principalmente su due aspetti: il tempo occupato in televisione dai diversi leader e schieramenti e l’intenzione di voto degli elettori, testata periodicamente attraverso gli ormai noti sondaggi telefonici. Ovviamente questi temi meritano grande considerazione, ma probabilmente dovrebbero essere analizzati insieme ad altri dati e altre variabili. Anche perché, in merito al primo aspetto, l’eccessiva – a parer mio - importanza attribuita alla presenza dei politici in televisione sembra quasi voler sottintendere che l’opinione pubblica sia in qualche modo da considerarsi come il prodotto passivo della propaganda politica sul piccolo schermo. Evidentemente non voglio mettere in discussione il potere di condizionamento dei media, il cui ruolo non può essere negato, ma certo i modi in cui quest’ultimo opera e influisce sulla formazione delle opinioni dei cittadini appare senza dubbio molto più complesso, e a volte più ambiguo, di quello che certe letture semplicistiche del fenomeno vorrebbero lasciar credere. In questo studio non ci occuperemo delle scelte di voto degli elettori, né del tempo televisivo concesso ai diversi schieramenti nel corso dell’ultima campagna elettorale. La nostra attenzione invece si concentrerà sulle opinioni politiche dei cittadini, intese questa volta in senso lato: non ci occuperemo delle preferenze partitiche degli italiani, ma entreremo nel merito delle loro idee e posizioni rispetto ai temi più importanti del dibattito politico italiano, quali l’occupazione, la criminalità, la sanità e via discorrendo. Per svolgere le nostre considerazioni ci baseremo sui dati di un’indagine del CNEL condotta nel 2000, che ha sondato l’opinione degli italiani in merito ai temi cui facevamo riferimento prima. I dati, distinti per genere, età, istruzione, occupazione e residenza, sono senza dubbio di grande interesse sociologico e consentono un’interessante riflessione sui principali fattori di condizionamento e determinazione dell’opinione pubblica. Lo sfondo teorico della nostra analisi sarà costituito dalle teorie dell’agenda setting e dell’influenza selettiva dei media. I temi saranno trattati a lungo nel corso dei successivi capitoli, ma è importante accennare brevemente a ciò di cui andremo ad occuparci. Riguardo alla funzione di agenda setting dei media l’ipotesi di base è che, soprattutto nel corso di una campagna elettorale, ci sia un rapporto di influenza diretta tra il livello di attenzione dedicato ai vari temi dai media e l’ordine delle priorità assegnato dai cittadini a quegli stessi temi. In altre parole, secondo molte ricerche che hanno adottato questo punto di vista, le questioni che i cittadini ritengono più importanti sono quelle che monopolizzano l’interesse dei grandi mezzi di informazione, e viceversa le problematiche maggiormente trascurate dai mass media finiscono per avere scarsa considerazione anche nell’agenda dei cittadini. Inoltre, secondo molti studiosi, il condizionamento sortito dai mezzi di informazione sugli elettori si trasferirebbe anche ai politici, nel senso che questi ultimi sarebbero naturalmente portati a soddisfare i bisogni e le necessità mostrate dai loro elettori. E’ bene precisare che questo ultimo aspetto è stato scarsamente indagato, e che non verrà preso in esame nel corso di questa tesi: evidentemente risulta impossibile valutare l’azione di un governo che, quando scriviamo, si è appena insediato. Riconoscere la validità dell’ipotesi teorica dell’agenda setting significa giocoforza attribuire ai media un grandissimo potere politico: il potere di determinare – o quantomeno condizionare pesantemente - l’agenda politica di governo, che verrebbe sostanzialmente dettata dalle scelte editoriali dei grandi mezzi di informazione, attraverso l’influenza indiretta esercitata da questi ultimi sui politici ( per mezzo dei cittadini ). In realtà le cose stanno diversamente e proprio analizzando attentamente i dati forniti dal CNEL è possibile rendersi conto di come non tutto sia spiegabile attraverso l’analisi dei

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi