Analisi delle dinamiche familiari attraverso il disegno infantile

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Caterina Palermo Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

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Famiglia e disegno sono le due parole chiave di questa tesi, la quale si pone come principale obiettivo quello di indagare, attraverso l’analisi e la conoscenza approfondita del disegno infantile, i segni e le tracce in esso lasciate dal bambino, per scoprire le emozioni e i sentimenti esternati nei confronti del nucleo familiare. Un attento esame dei disegni dei bambini può permettere, infatti, di sospettare o individuare la presenza di eventuali situazioni conflittuali, traumi o comunque dinamiche familiari di disagio che possono colpire il piccolo, lasciando in esso dei segni, a volte indelebili, rintracciabili nella sua produzione grafica.

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1 Introduzione La rappresentazione grafica è uno dei possibili e preferenziali canali espressivi a disposizione del bambino, sin dai primi mesi di vita, che rende concreta e tangibile una sua rappresentazione interna, dando origine all’espressione di “concetti spontanei”, riguardo la percezione di sé e delle persone significative della sua vita (Vygotskij, 1978). Famiglia e disegno sono le due parole chiave di questa tesi, la quale si pone come principale obiettivo quello di indagare, attraverso l’analisi e la conoscenza approfondita del disegno infantile, i segni e le tracce in esso lasciate dal bambino, per scoprire le emozioni e i sentimenti esternati nei confronti del nucleo familiare. Un attento esame dei disegni dei bambini può permettere, infatti, di sospettare o individuare la presenza di eventuali situazioni conflittuali, traumi o comunque dinamiche familiari di disagio che possono colpire il piccolo, lasciando in esso dei segni, a volte indelebili, rintracciabili nella sua produzione grafica. La tesi è sviluppata su tre capitoli, ognuno dei quali si concentra su un aspetto in particolare, così da riuscire ad indagare in modo più approfondito tutte le sfaccettature dell’analisi delle dinamiche familiari attraverso il disegno dei bambini. Il primo capitolo tratta l’evoluzione del disegno infantile, in particolare: le prime teorie che si sono occupate dello studio del tratto grafico, citando autori come Luquet, Arnheim, Ricci, Ferraris, Kellogg ; gli aspetti evolutivi della rappresentazione grafica, partendo dalle fasi dello scarabocchio, fino ad arrivare allo sviluppo della figura umana; l’analisi del disegno, mezzo di espressione della vita emotiva del bambino, nei suoi aspetti strutturali e proiettivi, prendendo quindi in considerazione elementi relativi lo spazio, l’uso del foglio e altre dinamiche procedurali, così come i temi maggiormente rappresentati. Si prosegue poi con il secondo capitolo, nel quale viene trattato il secondo argomento principale, ovvero la famiglia, esaminandola sotto diverse angolature: la sua importanza nella vita del bambino e nella formazione della sua personalità, e i cambiamenti che ha subito negli ultimi decenni, portando così a modificazioni nelle dinamiche create al suo interno; l’interpretazione del disegno della famiglia, e quindi l’analisi degli aspetti grafici e formali riscontrabili nel prodotto finito, per riuscire a capire quali sono quei segni e raffigurazioni che rimandano a significati più profondi e nascosti, della vita del bambino,