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Il Risk Management nell'emergenza territoriale

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Ferrarini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Farmacia e Medicina
  Corso: Scienze Infermieristiche ed Ostetriche
  Relatore: Susanna Sodo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 96

Il problema degli errori ed eventi avversi rappresenta una delle più importanti criticità del sistema sanità in quanto comporta costi elevati in termini economici ed è fonte di grave rischio per la sicurezza dei pazienti.
Negli ultimi anni si è osservato che, nonostante il continuo progresso scientifico e tecnologico della medicina, sono aumentati i casi di malpractice medico-sanitaria con conseguente incremento delle azioni giudiziarie intentate dai pazienti nei confronti degli operatori sanitari o delle strutture sanitarie pubbliche o private. In questa situazione si viene a parlare sempre più spesso di aumento del rischio clinico e di necessità di interventi finalizzati a studiarlo, identificarlo, razionalizzarlo e ridurlo. Questo complesso di attività prende il nome di gestione del rischio clinico (o, in inglese, Risk Management).
L’obiettivo della presente tesi è identificare gli studi disponibili in materia di sicurezza dei pazienti durante l’attività di soccorso prodotti negli ultimi cinque anni al fine di proporre un modello di misurazione e gestione dei rischi specifici di un’Azienda per l’emergenza territoriale.
Il presente elaborato si sviluppa nella prima parte illustrando l’analisi del contesto dell’emergenza territoriale per esporre poi la nascita e l’evoluzione del Risk Management in sanità. Evidenzia poi i dati reperibili in letteratura sull’argomento ed elenca gli errori più frequenti che vengono commessi in questo contesto, spesso in maniera assolutamente inconsapevole, per proporre strumenti e metodi di rilevazione e prevenzione degli stessi.
I costrutti teorici di riferimento alla base del modello qui utilizzato per la misurazione e la gestione dei rischi specifici dell’emergenza territoriale possono essere utilizzati, adeguandoli allo specifico contesto, anche nelle realtà ospedaliere.
L’elaborato termina con una breve trattazione sulle conseguenze assicurative del rischio clinico e sulla responsabilità professionale in ambito infermieristico.

OBIETTIVO: Proporre un modello di misurazione e gestione dei rischi specifici di un’Azienda per l’emergenza territoriale. A tal fine è stata effettuata una analisi delle principali fonti legislative che disciplinano la materia del Risk Management ed una ricerca bibliografica mediante consultazione di banche dati e cataloghi bibliografici online (Cinahl, Pubmed).

MATERIALI E METODI: ai fini della ricerca è stata effettuata una Revisione critica della Letteratura. L'obiettivo della ricerca, realizzata nell'ambito di una revisione narrativa, è stato quello di identificare gli studi sui rischi specifici dell’emergenza sanitaria territoriale prodotti negli ultimi cinque anni e sintetizzare i risultati provenienti dai singoli studi in modo da fornire un esito complessivo rispetto al quesito oggetto della revisione.

RISULTATI: La ricerca ha evidenziato una scarsa attenzione al tema della sicurezza da parte delle Organizzazioni sanitarie come testimoniano i dati raccolti: alto numero di eventi avversi prevenibili, scarsa formazione sul rischio clinico, mancata segnalazione degli eventi avversi da parte degli Operatori sanitari, aumento esponenziale delle richieste risarcimento danni per malpractice.

CONCLUSIONI: Le Aziende Sanitarie dovrebbero sensibilizzare di più su questo delicato tema e rendere partecipi gli operatori attraverso una formazione adeguata volta a promuovere la conoscenza del rischio e della sicurezza. Nelle Aziende Sanitarie dove è attiva la funzione di Risk Management si osserva una riduzione della percentuale degli errori ed eventi avversi. Un sistema di gestione del rischio ha ricadute positive anche in termini di razionalizzazione delle risorse: una diminuzione dei risarcimenti danni per malpractice determina un conseguente risparmio economico per l’Azienda Sanitaria. La Formazione riveste un ruolo determinante considerando che la gestione del rischio si basa principalmente sulla conoscenza tra gli operatori degli elementi che lo costituiscono.

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2 ABSTRACT TITOLO: “Il Risk Management nell’Emergenza Territoriale” CONTESTO: Il Sistema di Emergenza Territoriale nel Lazio si avvale delle Centrali Operative provinciali, dove si riceve e si processa la richiesta telefonica di soccorso, e le postazioni territoriali dove stazionano i mezzi di soccorso in attesa di essere attivati per l’intervento (ambulanze, automediche ed eliambulanze). L’emergenza territoriale è uno dei settori a maggiore densità di snodi diagnostico-terapeutici e, conseguentemente, a maggior rischio di errori. Il problema degli errori ed eventi avversi rappresenta una delle più importanti criticità del sistema sanità in quanto comporta costi elevati in termini economici ed è fonte di grave rischio per la sicurezza dei Pazienti e degli Operatori. La metodologia per la gestione del rischio (in inglese Risk Management) prevede processi coordinati di identificazione, registrazione, segnalazione e analisi dei rischi, la ricerca delle soluzioni e l’applicazione dei rimedi individuati per la loro eliminazione o riduzione. OBIETTIVO: Proporre un modello di misurazione e gestione dei rischi specifici di un’Azienda per l’emergenza territoriale. A tal fine è stata effettuata una analisi delle principali fonti legislative che disciplinano la materia del Risk Management ed una ricerca bibliografica mediante consultazione di banche dati e cataloghi bibliografici online (Cinahl, Pubmed). MATERIALI E METODI: Revisione critica della Letteratura. L'obiettivo della ricerca, realizzata nell'ambito di una revisione narrativa, è stato quello di identificare gli studi sui rischi specifici dell’emergenza sanitaria territoriale prodotti negli ultimi cinque anni e sintetizzare i risultati provenienti dai singoli studi in modo da fornire un esito complessivo rispetto al quesito oggetto della revisione. RISULTATI: La ricerca ha evidenziato una scarsa attenzione al tema della sicurezza da parte delle Organizzazioni sanitarie come testimoniano i dati raccolti: alto numero di eventi avversi prevenibili, scarsa formazione sul rischio clinico, mancata segnalazione degli eventi avversi da parte degli Operatori o delle stesse Unità Operative, aumento esponenziale delle richieste risarcimento danni per malpractice.

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Parole chiave

risk management
incident reporting
rischio clinico
evento sentinella
118
gestione del rischio
emergenza
errore
urgenza
soccorso

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