Le proposte Eurobond per uscire dalla crisi

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Giulio Pipparoni Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

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Argomento al centro del dibattito europeo da anni, gli Eurobond vengono spesso riesumati dal politico di turno, per rilanciare un idea suggestiva, ma che da sempre divide i politici ed economisti di tutta Europa; l'obiettivo di questa tesi è analizzare le varie proposte che sin dal 1993 sono state avanzate, riguardo l'idea di introdurre diverse forme di Eurobond per uscire dalla crisi e rafforzare l'Unione Europea. Si intende riassumere analiticamente alcune tra le più importanti proposte avanzate, evidenziando in maniera imparziale i vantaggi e i limiti delle singole proposte, cercando di inquadrarne i contenuti di fondo.
In particolare, nel primo capitolo si procede ad evidenziare le proposte europee più importanti, a partire da quella di Delors nel 1993, passando per i project bond, il piano junker e le varie proposte della Commissione Europea.
Nel secondo capitolo si analizza più approfonditamente la proposta di Prodi e Quadrio Curzio, affiancata da alcune considerazioni dell'economista Marco Fortis.
Nel terzo capitolo vi è una ricostruzione dei fatti accaduti all'alba degli Stati Uniti d'America, cioè il salvataggio del governo federale dei 13 stati (evento che ha segnato da quel momento in poi, la storia americana); il mancato salvataggio circa 50 anni dopo, quando alcuni stati furono costretti a dichiarare bancarotta; infine viene riportato il caso dei Brady bond messicani.
Nell'ultima parte, la conclusione, si cerca di evidenziare il risultato dell'analisi, e si suggerisce una strada che possa nel lungo periodo giovare a tutte le economie europee.

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3 Introduzione Argomento al centro del dibattito europeo da anni, gli Eurobond vengono spesso riesumati dal politico di turno, per rilanciare un idea suggestiva, ma che da sempre divide i politici ed economisti di tutta Europa; l’ obiettivo di questa tesi è analizzare le varie proposte che sin dal 1993 sono state avanzate, riguardo l’ idea di introdurre diverse forme di Eurobond per uscire dalla crisi e rafforzare l’ Unione Europea. Si intende riassumere analiticamente alcune tra le più importanti proposte avanzate, evidenziando in maniera imparziale i vantaggi e i limiti delle singole proposte, cercando di inquadrarne i contenuti di fondo. In particolare, nel primo capitolo si procede ad evidenziare le proposte europee più importanti, a partire da quella di Delors nel 1993, passando per i project bond, il piano junker e le varie proposte della Commissione Europea. Nel secondo capitolo si analizza più approfonditamente la proposta di Prodi e Quadrio Curzio, affiancata da alcune considerazioni dell’ economista Marco Fortis. nel terzo capitolo vi è una ricostruzione dei fatti accaduti all’ alba degli Stati Uniti d’ America, cioè il salvataggio del governo federale dei 13 stati (evento che ha segnato da quel momento in poi, la storia americana); il mancato salvataggio circa 50 anni dopo, quando alcuni stati furono costretti a dichiarare bancarotta; infine viene riportato il caso dei Brady bond messicani. Nell’ ultima parte, la conclusione, si cerca di evidenziare il risultato dell’ analisi, e si suggerisce una strada che possa nel lungo periodo giovare a tutte le economie europee.