Sogni Lucidi

Diploma di Laurea

Facoltà: Design e Arti

Autore: Rafael Bertolio Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 200 click dal 24/07/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Il sogno lucido è quel tipo di sogno in cui il soggetto dormiente è conscio di stare sognando. Si tratta dunque di un sogno vero e proprio e non di una fantasticheria durante la veglia; è una particolare situazione in cui vengono riuniti due concetti che siamo abituati a considerare come nettamente separati e inavvicinabili: lo stato di sogno e la coscienza. Ciò può avvenire principalmente in due modi: ci si rende conto di stare sognando a sogno già iniziato, dunque si aggiunge la coscienza allo stato di sogno, oppure si inizia a sognare senza perdere coscienza, dunque si aggiunge lo stato di sogno alla coscienza. Essere consapevoli di stare sognando induce la lucidità nel sognatore. Esistono vari gradi di lucidità e solo il sognatore lucido esperto usualmente riesce ad avere pieno possesso delle proprie facoltà mentali di riflessione e raziocinio; quando ciò avviene, si avrà un sogno lucido totalmente controllato, in cui il sognatore è completamente cosciente del fatto di essere in un sogno che è creato da lui; egli avrà allora la capacità di accedere alla memoria della vita di veglia e sarà in grado di manipolare e modificare qualsiasi elemento del sogno, libero dalle limitazioni fisiche e sociali della vita di veglia; sarà come trovarsi dentro ad una sorta di realtà virtuale incredibilmente coinvolgente e realistica: infatti, durante i sogni normali, le percezioni del sognatore sono talmente realistiche da impedirgli di accorgersi di stare sognando; nel sogno lucido le percezioni sono tanto reali quanto lo sono nella vita di veglia; il cervello è in grado di produrre in maniera perfetta qualsiasi esperienza, comprese quelle che nella vita di veglia sarebbero impossibili. Il sognatore lucido potrà allora volare, parlare con importanti personalità del passato, fare l’amore con la donna o l’uomo più desiderabile del creato, vivende il tutto come se fosse un’esperienza reale. Il sogno lucido è conosciuto sin dall’antichità, con diversi nomi e caratteristiche leggermente differenti; cercheremo le sue tracce nelle culture antiche, orientali e, soprattutto, occidentali, tracciando una mappa della sua presenza fino ai giorni nostri; partendo da Aristotele ed arrivando fino agli scienziati odierni, passando dai buddhisti tibetani dell’VIII secolo d.C., dai sufi arabi del XII secolo d.C. e da molti altri singoli sperimentatori dei sogni. Indagheremo poi le relazioni tra i sogni lucidi e l’inconscio, con i relativi fenomeni annessi; ci soffermeremo a valutare la validità degli esposti della parapsicologia relativi alle percezioni extrasensoriali, facendoci guidare dal concetto junghiano di inconscio; citeremo delle testimonianze attendibili, tratte da risultati di studi scientifici, circa la genuinità di alcuni di questi fenomeni, soffermandoci in particolare su quelli legati ai sogni, come la telepatia onirica; arriveremo a trattare delle esperienze fuori dal corpo (OBE), delle varie tipologie esistenti, e dell’impatto che possono avere sulla personalità di coloro che le esperiscono. Analizzeremo le opinioni degli studiosi in merito alla questione se le OBE siano un particolare tipo di sogno lucido o meno ed osserveremo le somiglianze e gli effetti di queste esperienze particolari. Esporremo i risultati degli studi di LaBerge presso la Stanford University, nei quali egli scoprì i rapporti fisiologici tra il corpo fisico del sognatore e quello onirico, la “copia mentale” del sogno; le corrispondenze dell’attività cerebrale con le azioni svolte in sogno e l’accettazione del fenomeno del sogno lucido da parte della comunità scientifica tradizionale. Esistono individui naturalmente predisposti ai sogni lucidi; per tutti gli altri esiste la possibilità di imparare a farne, tramite delle apposite tecniche di induzione, sviluppate nel corso dei secoli; esporremo e descriveremo le principali tecniche, antiche e moderne. Infine, analizzeremo i principali benefici e le potenzialità conosciute dei sogni lucidi: la loro applicazione nella ricerca scientifica; la loro ineguagliabile funzione ricreativa e di appagamento di desideri; la loro applicazione nel percorso di crescita ed autoanalisi; il loro ruolo nella guarigione, psichica e fisica; le loro sconfinate possibilità creative. Ci soffermeremo in particolare su quest’ultimo aspetto, trattando esempi di artisti e scienziati che utilizzarono il sogno come strumento creativo; citeremo metodi e scopi del movimento surrealista; paragoneremo il metodo paranoico critico di Dalì a sistemi affini che comprendono l’ausilio del sogno lucido, utilizzati da artisti contemporanei. Concluderemo ipotizzando applicazioni creative dei sogni lucidi ancora parzialmente o totalmente inesplorate ed invitando il lettore ad aggiungersi alle fila degli esploratori di questo universo onirico pregno di possibilità.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il sogno lucido è quel tipo di sogno in cui il soggetto dormiente è conscio di stare sognando. Si tratta dunque di una particolare situazione in cui vengono riuniti due concetti che siamo abituati a considerare come nettamente separati e inavvicinabili: lo stato di sogno e la coscienza. Ciò può avvenire principalmente in due modi: ci si rende conto di stare sognando a sogno già iniziato, dunque si aggiunge la coscienza allo stato di sogno, oppure si inizia a sognare senza perdere coscienza, dunque si aggiunge lo stato di sogno alla coscienza 1 . Essere consapevoli di stare sognando induce la lucidità nel soggetto dormiente. Esistono vari gradi di lucidità e solo il sognatore lucido esperto usualmente riesce ad avere pieno possesso delle proprie capacità mentali di riflessione e raziocinio durante queste avventure oniriche. Ci sono quattro casi generici che possono presentarsi: il sogno prelucido, in cui il sognatore è cosciente di stare sognando ma subisce gli avvenimenti senza esercitare alcun controllo; il sogno lucido, in cui il sognatore ha maggior consapevolezza di stare sognando e interagisce col mondo onirico seppur rimanendo legato alle leggi fisiche della realtà alla quale è abituato; il sogno lucido parzialmente controllato, in cui il sognatore è conscio del fatto di stare sognando e di essere il creatore di tutto ciò che percepisce ed è in grado di modificare e influenzare il mondo onirico quasi completamente ma è ancora limitato dal relazionare questo mondo con quello reale; il sogno lucido totalmente controllato, in cui il sognatore è completamente cosciente del fatto di essere in un sogno che è creato da lui, ha la capacità di accedere alla memoria della vita di veglia, è in grado di manipolare e modificare qualsiasi cosa, libero dalle limitazioni fisiche e sociali della vita di veglia 2 . Ci accingeremo ora ad esaminare il sogno lucido e alcuni altri stati di coscienza ad esso correlati o assimilabili. 1 S. LaBerge, Sogni coscienti, Armenia editore, pp.109-110, Milano 1988 2 http://www.sognilucidi.it/sognopedia/sogno-lucido 4