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L'asilo nell'Unione Europea. Un'analisi critica

L'Europa è in difficoltà: fronteggia un fenomeno nuovo, appare disarmata. E divisa. Il faticoso e lento evolversi dei meccanismi istituzionali e delle norme a cui abbiamo assistito in particolare dal 1997, con il Trattato di Amsterdam, sino ad oggi, vigente il Trattato di Lisbona e operante il cosiddetto Sistema Europeo Comune d'Asilo, ha reso evidente da una parte un crescendo di consapevolezza di fronte all'urgenza del fenomeno migratorio, dall'altra una connaturata difficoltà a coniugare valori identitari europei, bisogno di sicurezza e vocazione alla solidarietà. Una crisi identitaria e funzionale, quella europea, ben rappresentata dalla crisi dell'istituto giuridico che più di altri esprime la sintesi di quegli elementi: l'asilo e la protezione internazionale nel suo insieme.

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4 Introduzione Quando il 3 settembre 2015 gli organi di stampa pubblicarono il corpo inerte del piccolo Aylan Curdi 1 sulla spiaggia turca di Bodrum, il mondo intero fu drasticamente messo davanti ad una sintesi drammatica di quella che nello stesso anno è stata spesso definita “crisi migratoria” 2 . La stampa, si disse, con quella pubblicazione oltrepassò il limite dell’etica, che imporrebbe di non pubblicare l’immagine di un bambino morto 3 . La scossa che quella foto generò rivelava però anche un altro dato: l’opinione pubblica aveva temporaneamente aperto gli occhi, rispetto a un modo di guardare ai flussi migratori, che prima di allora si era caratterizzato per essere per lo più approssimativo e massificante. Le masse di “clandestini”, viste da una prospettiva meno distante e fredda, potevano rivelarsi gruppi di individui, un’umanità in movimento, con un motivo per scappare e una ragione per non fermarsi nemmeno davanti a estremi rischi, come quelli rappresentati 1 Cf A. WITHNALL, ‘Aylan Curdi’s story: How a small Syrian child came to be washed up on a beach in Turkey’, Independent, 3 settembre 2015, in: http://www.independent.co.uk/ news/world/europe/aylan-kurdi-s-story-how-a-small-syrian-child-came-to-be-washedup- on-a-beach-in-turkey-10484588.html, URL consultato il 6 agosto 2016. 2 Cf COUNCIL ON FOREIGN RELATIONS, ‘Europe’s Migration Crisis’, 23 settembre 2015, in: http://www.cfr.org/refugees-and-the-displaced/europes-migration-crisis/p32874, URL consultato il 6 agosto 2016. THE GUARDIAN.COM, ‘Apart from Syrians who is travelling to Europe?’, The Guardian, 10 settembre 2015, https://www.theguardian.com/world/ 2015/sep/10/refugee-crisis-apart-from-syrians-who-else-is-travelling-to-europe, URL consultato il 6 agosto 2016. G. CASUCCI, ‘Crisi migratoria e rifugiati: Lo slogan retorico delle espulsioni facili’, 7 gennaio 2016, http://www.cir-onlus.org/it/comunicazione/news- cir/51-ultime-news-2016/1947-crisi-migratoria-e-rifugiati-lo-slogan-retorico-ed-inutile- delle-espulsioni-facili-di-giuseppe-casucci, URL consultato il 6 agosto 2016. RAINEWS.IT, ‘Pentagono, l’allarme di Dempsey: “La crisi migratoria in Europa durerà per almeno 20 anni”’, Rainews, 4 settembre 2015, http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Pentagono- allarme-di-Dempsey-La-crisi-migratoria-in-Europa-durera-almeno-20-anni-a12e1c95- 86ff-443a-8087-cbc9eb23238a.html?refresh_ce, URL consultato il 6 agosto 2016. 3 Cf G. RONCAGLIA, ‘Una riflessione sulla foto di Aylan’, L’Huffington Post, 15 settembre 2015, http://www.huffingtonpost.it/gino-roncaglia-/una-riflessione-sulla-foto-di-aylan_ b_8139126.html, URL consultato il 6 agosto 2016.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luciano Intilla Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 762 click dal 31/07/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.