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Crisi in Eurozona: Il caso Irlandese

Nel 2008 la crisi economica che si era originata negli Stati Uniti si diffonde in Europa ad effetto domino. Nella tesi vengono analizzati alcuni elementi di debolezza all'interno dell'Unione monetaria; come a farne le spese più alte siano stati i Paesi con un'economia debole, i cosiddetti PIGS; infine come tra questi l'Irlanda ha saputo affrontare e gestire la crisi sfruttando i punti di forza del suo sistema economico.

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2 Introduzione Nel 2008 l’eco della crisi, che aveva avuto origine negli Stati Uniti, attraversa l’Atlantico per insediarsi nel cuore dell’Europa. La successiva recessione aggravata dalla tempesta finanziaria ha diffuso panico e sfiducia nei mercati. A farne le spese più alte sono stati i Paesi a economia debole come Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo, che hanno dovuto affrontare gli effetti drammatici che la crisi comportava. L’obiettivo di questo lavoro è analizzare gli aspetti che la crisi ha assunto nei Paesi dell’Eurozona, soprattutto in Irlanda, le misure intraprese, per chiedersi infine se la crisi è stata arginata o se il suo spettro aleggia ancora nell’area euro. La ricerca non manca di dettagliati e salienti riferimenti storici, ma l’attualità del tema ha comportato una ricerca più dettagliata su internet, con la consultazione di materiale online, articoli d’importanti testate giornalistiche e la più attuale letteratura economica. Il lavoro è organizzato come segue: Nel primo capitolo sono descritti gli avvenimenti più importanti che hanno portato alla crisi del debito sovrano in area euro, analizzando poi alcuni elementi di debolezza all’interno dell’unione monetaria, la crisi all’interno dei PIIGS, la particolarità del caso italiano e la difficoltà circa la sostenibilità del debito pubblico. Nel secondo capitolo mi occuperò del caso specifico Irlandese, esaminando “l’Era della Tigre Celtica” e delle politiche intraprese per garantirle eccezionali livelli di crescita; la crisi a seguito dello scoppio della bolla speculativa del settore immobiliare, le sue conseguenze e i relativi programmi utilizzati per arginarla. Nel terzo e ultimo capitolo sono analizzati i dati e le misure intraprese dal governo irlandese per ripristinare la fiducia nei mercati che hanno poi permesso all’Irlanda di uscire dal Programma di aiuti dell’Unione Europea;

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Tiziana Maria Maiorano Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 155 click dal 04/12/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.