Modelli e strategie di internazionalizzazione: il caso Angelini Acraf S.p.A

Il concetto di globalizzazione, ormai è stato esteso a qualsiasi tema di origine sovranazionale, qualunque argomento che pone una persona, un’impresa oppure una nazione a diretto contatto con un ambito internazionale. A livello puramente economico, il ruolo giocato dalla globalizzazione è stato di quello di accrescere la dimensione dei mercati, riducendone il grado di segmentazione ed attenuandone così i costi di transazione. Il tutto è sfociato in una vasta integrazione mondiale, che, legata ad uno sviluppo massivo delle tecnologie informative, hanno radicalmente alterato lo storico significato dei meccanismi concorrenziali, ponendo qualsiasi tipo di azienda di fronte ad un mercato non più regionale o nazionale, bensì globale. Il risultato finale è stato valutato da tutti i soggetti economici come un bisogno - talvolta un obbligo per quell’imprese che vogliono giocare un ruolo da protagonista- di ricerca nei mercati esteri delle nuove opportunità di crescita ponendo l’internazionalizzazione come principale scelta strategica.
Lo scopo del presente lavoro è quello di spiegare cos’è e da dove deriva il fenomeno dell’internazionalizzazione, dimostrarne la sua importanza all’interno del trading system mondiale ed infine mostrare il suo ruolo chiave all’interno delle strategie di quelle aziende che mirano all’espansione e all’aumento di competitività attraverso lo studio di alcuni modelli.
Nel seguito della relazione cercheremo di descrivere sommariamente questi modelli di internazionalizzazione e di svolgere su di essi alcune riflessioni. Un’attenzione particolare sarà dedicata ai peculiari modelli di internazionalizzazione sviluppati dai più grandi economisti del ‘900 senza però dimenticare il lavoro di base fornito dai classici economisti in ambito di scambi commerciali.
L’elaborato sarà costituito da due capitoli. Il primo si apre con una definizione del concetto di internazionalizzazione e la precisazione di cosa spinge un impresa ad internazionalizzarsi comprendendone i motivi di tale scelta. Seguentemente verranno trattate tutte le modalità che un’azienda puoi scegliere nel suo percorso di espansione estera, andando nella spiegazione dettagliata non solo degli IDE (investimenti diretti esteri) e delle esportazioni, ma anche delle altre forme meno conosciute come licensing, joint ventures, franchising ecc. Definite queste, andremo a delineare la nascita delle prime teorie internazionali del commercio, riferendoci a Smith, Ricardo ed Hecksher-Ohlin per poi passare attraverso Hymer e Penrose verso gli economisti del fine ‘900, i quali ci hanno messo a disposizione i modelli di internazionalizzazione dell’impresa di cui siamo oggi a conoscenza. Infine, dopo aver chiarito le differenze tra l’esportazione e l’investimento diretto, ci proietteremo nella complicata scelta dei mercati che l’azienda deve fronteggiare basandosi sui fattori geografici, culturali, demografici e politico-economici.
Nel secondo capitolo verrà fornito l’esempio attraverso alcuni dati reali di Angelini Acraf S.p.A, un’impresa leader nel mercato farmaceutico italiano, che negli ultimi anni ha assunto un’interessante dimensione internazionale grazie agli investimenti effettuati in quasi tutti i continenti del globo. Verrà dapprima presentata e successivamente ne saranno analizzate le principali strategie di internazionalizzazione, comparandole poi con gli studi teorici precedentemente esaminati.

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4 INTRODUZIONE Il concetto di globalizzazione, ormai è stato esteso a qualsiasi tema di origine sovranazionale, qualunque argomento che pone una persona, un’impresa oppure una nazione a diretto contatto con un ambito internazionale. A livello puramente economico, il ruolo giocato dalla globalizzazione è stato di quello di accrescere la dimensione dei mercati, riducendone il grado di segmentazione ed attenuandone così i costi di transazione. Il tutto è sfociato in una vasta integrazione mondiale, che, legata ad uno sviluppo massivo delle tecnologie informative, hanno radicalmente alterato lo storico significato dei meccanismi concorrenziali, ponendo qualsiasi tipo di azienda di fronte ad un mercato non più regionale o nazionale, bensì globale. Il risultato finale è stato valutato da tutti i soggetti economici come un bisogno - talvolta un obbligo per quell’imprese che vogliono giocare un ruolo da protagonista- di ricerca nei mercati esteri delle nuove opportunità di crescita ponendo l’internazionalizzazione come principale scelta strategica. Lo scopo del presente lavoro è quello di spiegare cos’è e da dove deriva il fenomeno dell’internazionalizzazione, dimostrarne la sua importanza all’interno del trading system mondiale ed infine mostrare il suo ruolo chiave all’interno delle strategie di quelle aziende che mirano all’espansione e all’aumento di competitività attraverso lo studio di alcuni modelli. Nel seguito della relazione cercheremo di descrivere sommariamente questi modelli di internazionalizzazione e di svolgere su di essi alcune riflessioni. Un’attenzione particolare sarà dedicata ai peculiari modelli di internazionalizzazione sviluppati dai più grandi economisti del ‘900 senza però dimenticare il lavoro di base fornito dai classici economisti in ambito di scambi commerciali.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Gianluca Prudenza Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

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