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Effetto della Stimolazione Ritmica Uditiva nel trattamento della deambulazione su treadmill in pazienti affetti da Sclerosi Multipla

Il progetto ha l’obiettivo di proporre la stimolazione ritmica uditiva (RAS) come base per un trattamento della deambulazione realizzato al treadmill, al fine di osservarne gli effetti sulla velocità del cammino spontaneo, la cadenza del passo e la velocità massima, in pazienti affetti da Sclerosi Multipla. In particolare, si propone di confrontare due diverse modalità della RAS: il gruppo di controllo ha svolto tutto il periodo di trattamento con treadmill ascoltando musiche che mantenevano lo stesso ritmo; il gruppo di studio ascoltava musiche che incrementavano il ritmo del 5% del valore iniziale ad ogni sessione.

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- 36 - CAPITOLO 2: Background 2.1 La stimolazione ritmica uditiva La stimolazione ritmica uditiva (RAS, Rhythmic Auditory Stimulation), è definita in riabilitazione motoria come un “cue” uditivo. I cues sono stimoli esterni che vengono impiegati spesso nella riabilitazione di patologie neurologiche, come la malattia di Parkinson (Bella et al., 2015), per sollecitare le capacità attenzionali e stimolare l’attivazione di movimenti automatici. I cues possono essere rilasciati secondo diverse modalità: visivi (seguire delle linee sul terreno), tattili (battere su una parte del corpo), fisici (dispositivi che producono una vibrazione) e uditivi (metronomo o musica). Nel trattamento dei soggetti affetti da Parkinson, è già stato dimostrato, come il tempo di una musica, un metronomo, un ritmico battere di mani possono essere utilizzati come tecniche di cueing per migliorare la performance del cammino, e sono usate da decenni come forma di trattamento non farmacologico (Thaut et al., 1996). L’uso della stimolazione ritmica data da un metronomo si è dimostrata efficace per incrementare la velocità del cammino, riducendo il numero dei passi e aumentandone la lunghezza, nonché per migliorare la simmetria nella deambulazione (Thaut et al., 1996). In letteratura si trovano numerosi esempi dell’efficacia della RAS anche per altre patologie neurologiche: la sincronizzazione del passo con un cue uditivo migliora la lunghezza del passo e la velocità in soggetti anche in persone con ictus, malattia di Huntington, trauma cranico e demenza (Wittwer et al., 2013). Gangli della base, cervelletto e neocorteccia sono le strutture maggiormente coinvolte nella produzione di movimenti ritmici spontanei, mentre le aree cerebrali attivate dall’ascolto di un ritmo sono la corteccia motoria e premotoria (Thaut et al., 2008). È importante infine sottolineare, che non si tratta di musicoterapia: anch’essa è usata in terapia per problematiche neurologiche, ma riguarda maggiormente i sintomi psicologici o psichiatrici correlati alle malattie. Infatti, i disturbi

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Marica Vietti Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 192 click dal 07/02/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.